Paul Tudor Jones, fondatore della Tudor Investment Corporation, ha recentemente svelato che Bitcoin (BTC) fa parte del suo portfolio d'investimento. Secondo alcuni esperti del settore delle criptovalute, questo annuncio farà avvicinare molti grandi investitori al mercato.

Arthur Hayes, CEO del popolare exchange di criptovalute BitMEX, ha a tal proposito commentato su Twitter:

"Paul Tudor Jones ha appena fatto sì gli investimenti in Bitcoin non rappresentino un rischio per la carriera."

Jones farà avvicinare i grandi investitori istituzionali a BTC

Hayes non è il solo a pensare che un gran numero di investitori istituzionali seguirà l'esempio di Jones. Durante l'ultimo episodio di Fast Money, programma trasmesso sul canale statunitense dedicato al mondo della finanza CNBC, anche il presentatore Brian Kelly ha discusso con i suoi ospiti dell'impatto che l'annuncio di Jones potrebbe avere sui mercati di Bitcoin.

Karen Finerman, cofondatrice e CEO di Metropolitan Capital Advisors, crede che Jones abbia spianato la strada verso gli investimenti in BTC. A suo parere infatti le persone si sentiranno più al sicuro acquistando Bitcoin, ora che anche Jones ha investito nella criptovaluta:

"Nessuno vuole essere 'quello che ha comprato Bitcoin' nel caso in cui la criptovaluta vada a rotoli. Ma se puoi dire che pure Jones lo possiede, forse questo offre maggiore credibilità."

Bitcoin e oro sono simili

Secondo Paul Tudor Jones, Bitcoin svolgerà lo stesso ruolo dell'oro durante la crisi economica degli anni '70. In un report sui mercati indirizzato ai suoi clienti, Jones ha dichiarato:

"La migliore strategia per massimizzare i profitti è puntare sul cavallo più veloce. [...] Se dovessi fare una previsione, punterei su Bitcoin."

Parere condiviso anche dai ricercatori di Coinbase, secondo i quali "Bitcoin e oro sono fondamentalmente molto simili, in quanto entrambi sono unità di valore scarse e accessibili globalmente".

Ma il fatto che la criptovaluta sia totalmente digitale e non dipendente dalle catene di distribuzione fisiche, la cui fragilità è stata messa in evidenza durante l'epidemia di coronavirus, offre numerosi vantaggi rispetto al metallo prezioso:

"Bitcoin non si basa su fragili catene di distribuzione fisiche, e risulta realmente accessibile a livello globale."