Negli Stati Uniti la blockchain viene già utilizzata per numerosi servizi, perlopiù offerti dai governi locali. Il portale d'informazione AP ha recentemente scoperto che questa tecnologia è particolarmente diffusa in Nevada.

In particolare, due contee del Silver State sfruttano la blockchain per la distribuzione dei certificati di matrimonio. Nel complesso, da aprile dello scorso anno ad oggi sono stati distribuiti circa 950 certificati digitali, basati sui contratti intelligenti della rete Ethereum.

Tuttavia, affermano i funzionari locali, non tutti sembrano disposti ad accettare il nuovo sistema.

"Però alcune persone dicono 'Nah, non uso le e-mail quindi non mi interessa'", ha spiegato Hunter Halcomb, che ha lavorato ai sistemi informatici della Contea di Washoe. In generale non sembra che la popolazione locale abbia accolto in maniera positiva l'idea stessa di certificati digitali, nonostante il notevole miglioramento della trasparenza rispetto alle versioni cartacee tradizionali.

L'introduzione della blockchain nel mondo reale continua pertanto a mostrare risultati altalenanti negli Stati Uniti.

Nel 2017, il Nevada è divenuto il primo Stato ad esentare le transazioni con criptovalute dagli obblighi fiscali.

Attualmente un gran numero di contee stanno studiando possibili applicazioni per la tecnologia blockchain, mentre altre hanno intenzione di modificare le proprie leggi così da renderle maggiormente favorevoli all'utilizzo delle monete digitali.