Una pubblicità di Google Assistant mette in dubbio l'utilizzo delle criptovalute come denaro

All'interno di un video introduttivo per una nuova funzione di Google Assistant, il colosso di Mountain View ha messo in dubbio l'utilizzo delle criptovalute come denaro.

Mentre dimostravano il funzionamento della nuova funzione "Call Screen", i due presentatori di Google entrano in una breve discussione sulle criptovalute.

La nuova funzione mostra l'identità di una chiamata in entrata, in questo caso proveniente dalla "compagnia elettrica" ​​e lo scopo della chiamata, che nel video è la "bolletta salatissima" di uno dei presentatori.

"Minare criptovalute richiede molta energia", esordisce il presentatore, mentre l'altro risponde prontamente:

"Criptovalute? Quello non è vero denaro."

Il motivo di una scelta simile non è molto chiaro, ma riassume la confusa posizione assunta da Google sulla questione cripto.

Come segnalato da Cointelegraph, poco tempo fa la società ha abolito il divieto assoluto di pubblicità da parte delle aziende che operano nel settore delle criptovalute introdotto a giugno.

Da questo mese, la compagnia permetterà di inserire sulla sua piattaforma Google Adwords le pubblicità degli exchange regolamentati con sede in Stati Uniti e Giappone

Nessuno conosce i motivi di questo dietrofront, ma anche il video di Call Screen allude al fatto che la posizione di Google è tutt'altro che unilaterale.

"Ti do una notizia", continua il presentatore, "il denaro non esiste", a cui segue un'ulteriore risposta:

“Ti piace crederlo?”