Un deputato di New York ha recentemente annunciato su Facebook la realizzazione di una speciale unità operativa dedicata al settore delle criptovalute.
Clyde Vanel, Presidente della Sottocommissione per Internet e Nuove Tecnologie, ha svelato che New York diverrà la prima giurisdizione degli Stati Uniti a istituire una task force mirata allo studio di regolamentazione, utilizzo e definizione di valute digitali. A tal proposito, lo scorso mese il Governatore Andrew Cuomo aveva approvato una proposta di legge dal titolo "The Digital Currency Study Bill".
Julie Samuels, a capo di un'associazione senza fini di lucro che si occupa di rappresentare le aziende di New York operanti nel settore della tecnologia, ha commentato che "senza alcun dubbio, nei prossimi anni criptovalute e blockchain influenzeranno notevolmente finanza e molte altre industrie a livello globale". La donna ha poi affermato:
"New York guida il paese nel settore della finanza. Guida il paese anche per quanto riguarda regolamentazioni adeguate per l'industria fintech. La task force di esperti ci aiuterà a trovare il giusto equilibrio fra la fondazione di un robusto ecosistema blockchain e la protezione di investitori e consumatori di New York."
Anche altri Stati americani si stanno impegnando per esaminare l'impatto su finanza e società di queste nuove tecnologie, così da poter introdurre normative che non ne ostacolino la crescita. A giugno, il Governatore del Connecticut Dannel Malloy ha approvato la legge SB 443, che ha consentito la realizzazione di uno speciale gruppo di studio per indagare sui potenziali utilizzi illeciti di criptovalute e blockchain.