Un sito di notizie dà agli utenti la possibilità di guardare pubblicità o minare criptovalute per supportare la compagnia

Il notiziario online americano Salon ha posto i propri visitatori davanti a una scelta peculiare quando ha proposto disabilitare i loro ad blocker o di ottenere accesso alla “potenza computazionale non utilizzata” dei computer, un modo elegante per chiedere agli utenti di lasciare che Salon mini criptovalute con i loro dispositivi.

Salon addolcisce la richiesta ponendo l'attenzione sulla possibilità di supportare la compagnia, dichiarando in un pop-up del sito: “È grazie alla pubblicità che possiamo continuare a mostrarvi i nostri contenuti gratuitamente”. Il sito informa inoltre ai visitatori che se si dovesse permettere a Salon di sfruttare la potenza computazionale “non utilizzata”, tale potenza potrebbe essere usata per una varietà di progetti umanitari e scientifici, dalla tecnologia Blockchain all'analisi di segnali provenienti dallo spazio per vedere se gli extraterresti stiano cercando di stabilire un contatto.

Aprendo il sito Salon.com con un ad blocker attivo, comparirà il seguente messaggio:

Screen Shot

Cliccando “maggiori informazioni” sull'opzione Suppress Ads beta, Salon risponde alle domande degli utenti, a partire da una dettagliata spiegazione di come l'industria del giornalismo stia ricevendo sempre meno introiti.

Se un utente decide di optare per l'opzione Suppress Ads beta, Salon prende possesso della sua potenza computazionale per svolgere dei calcoli, un processo descritto come simile a “prendere in prestito per qualche minuto la tua calcolatrice per risolvere un problema di matematica e poi restituirtela quando abbandoni il sito”. La frase contiene un link che rimanda a un articolo di Salon che parla della tecnologia che sta dietro al mining di Bitcoin anche se all'interno delle FAQ non vengono mai citate le parole Bitcoin o “mining”.

Salon cita però che il programma in beta sfrutta i computer per aiutare “lo sviluppo e la crescita della tecnologia Blockchain e delle criptovalute”, nuovamente senza menzionare il mining, cioè quello a cui pare effettivamente puntare la compagnia. Le FAQ di Salon sul Suppress Ads beta assicurano i visitatori che sia più che normale che la ventola del proprio computer si avvii quando il sito ne prende possesso.

Il giornalista Ian Miles Cheong ha scritto oggi su Twitter che Salon fa uso di Coinhive, uno script realizzato per minare l'altcoin Monero e pubblicizzato alle compagnie come una fonte di guadagno “alternativa” alla pubblicità.

Sebbene la sezione delle FAQ di Salon non faccia cenno neppure a Coinhive, il Financial Times ha parlato oggi di un secondo pop-up di Salon, che contiene in basso la scritta “sviluppato da Coinhive”. Coinhive è stato usato in passato come alternativa alle pubblicità da Showtime e The Pirate Bay ma all'improvviso, non tramite un avvertimento come ha fatto Salon.

Quando si scoprì che Showtime eseguiva di nascosto lo script di Coinhive nei computer dei visitatori che avevano installato un ad blocker, il team di Coinhive ha scritto sul proprio sito di sentirsi “dispiaciuto” di venire a sapere che il proprio script veniva usato senza che venisse dichiarato, e che dovrebbe sempre essere chiesto il permesso prima di eseguire Coinhive per il mining.