Un token non fungibile (NFT) della collezione CryptoPunks del valore di 77 Ether (ETH) è stato inviato a un burn address per essere distrutto definitivamente. Tuttavia, il collezionista intendeva prendere in prestito del denaro per acquistare un altro NFT.
Il 13 Marzo Brandon Riley, collezionista di NFT, ha aggiunto il CryptoPunk #685 alla sua collezione pagando 77 ETH, nella speranza di conservarlo a lungo.
È il momento giusto per presentare #BAYC 586 a #Punk 685 (acquistato una settimana fa). Spero di tenere entrambi per un decennio... LGF! pic.twitter.com/SLb68rY6MR
— Brandon Riley (@vitalitygrowth) March 19, 2023
In qualità di investitore esperto, Riley conosceva l'importanza di procurarsi nuovi NFT appena prima che i mercati cripto decollassero verso un nuovo bull market. Di conseguenza, ha deciso di prendere in prestito del denaro tramite CryptoPunk #685 utilizzando una tecnica popolare nota come wrapping.
Ho fatto la prima parte con il mio personale indirizzo, fino al punto 2. Ma poi, quando sono arrivato al punto 5, il burn address era quello elencato sotto "9. proxyInfo" e mi è stato detto di seguire esattamente le indicazioni, così l'ho fatto. Credo che non avrei dovuto tentare di farlo da solo.
— Brandon Riley (@vitalitygrowth) March 24, 2023
Mentre eseguiva il poco familiare processo di wrapping degli NFT, Riley ha accidentalmente inviato l'asset verso un burn address — cancellando definitivamente l'NFT dalla circolazione, come mostrato di seguito.
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"Mi è stato detto di seguire esattamente le indicazioni, e così ho fatto", ha spiegato Riley, ma nel processo ha finito per perdere 77 ETH, che valevano 135.372,16 dollari. Ha spiegato:
"Non stavo wrappando questo punk per venderlo su Blur. Doveva essere il mio "punk per sempre". Il numero è l'esatto contrario di quello della mia scimmia. Lo stavo wrappando solo perché avevo bisogno di prendere in prestito un po' di liquidità".
Sebbene i membri di Crypto Twitter credevano che il collezionista di NFT avesse le "tasche profonde", Riley ha smentito le voci rivelando di aver acquistato il CryptoPunk #685 con denaro preso in prestito.
"Non avrei dovuto tentare di farlo da solo, credo", è stato il commento di Riley a proposito dell'esperienza. D'altra parte, Crypto Twitter ha anche incolpato le interfacce utente confuse e le istruzioni complesse per la perdita dell'investitore. Di conseguenza, la community ha concordato all'unanimità sulla necessità di rinnovare i processi front-end per gli ecosistemi di cripto.
A Febbraio il wash trading di NFT è aumentato del 126%, come confermato da un report di CoinGecko. I primi sei marketplace NFT sono Magic Eden, OpenSea, Blur, X2Y2, CryptoPunks e LooksRare. X2Y2, Blur e LooksRare hanno registrato un aumento del wash trading per il quarto mese consecutivo, con un volume totale di 580 milioni di dollari.
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Come riportato in precedenza da Cointelegraph, il problema del wash trading deriva dalla mancanza di regolamenti chiari.
Traduzione a cura di Matteo Carrone