La narrativa sui token non fungibili (NFT) si sta evolvendo. Dopo un periodo di crescita esplosiva e un successivo calo dei volumi di trading, alcuni membri della crypto-community si domandano se vi sia ancora interesse per gli oggetti digitali da collezione.
Sebbene molti ritengano che gli NFT siano ormai defunti, chi lavora direttamente con questa classe di asset non è affatto d'accordo. Gli esperti del settore Web3 ritengono infatti che il mercato stia maturando, non morendo: l'hype iniziale si è placato, e i token non fungibili stanno trovando applicazioni più pratiche e sostenibili.
Gli NFT stanno attraversando un ciclo di correzione
Anoir Houmou, fondatore e CEO della piattaforma di video engagement RECRD, ritiene che l'idea che gli NFT siano morti sia una "semplificazione eccessiva," poiché ogni tecnologia emergente attraversa dei cicli di correzione:
"I trend recenti indicano una maturazione del mercato dopo la crescita esplosiva degli ultimi anni. Stiamo entrando in una fase in cui l'attenzione è rivolta alla sostenibilità, all'utilità nel mondo reale e all'integrazione in ecosistemi tecnologici più ampi."
Il dirigente ha aggiunto che la nascita di diverse nuove piattaforme SocialFi e GameFi indica un passo avanti in tal senso. Houmou ha aggiunto che la community assisterà a maggiori investimenti istituzionali nel settore NFT, man mano che questi asset diverranno più orientati a tali scopi.
Sebbene i volumi degli NFT siano in calo, Yale ReiSoleil, CEO e co-founder di Untrading, ritiene che si tratti di una naturale correzione piuttosto che di una totale morte del mercato:
"I volumi degli NFT sono diminuiti in modo significativo, ma questo non significa necessariamente che siano morti. È probabile che il mercato si stia correggendo dopo un periodo di euforia."
Oh Thongsrinoon, Chief Marketing Officer di Altava Group, è dello stesso parere:
"Come in ogni ciclo, c'è stato un picco; ma se osserviamo il settore degli NFT, la tokenizzazione degli asset del mondo reale sta crescendo in modo sano. Gli NFT basati su Bitcoin hanno recentemente registrato volumi di vendita pari a 148 milioni di dollari, e Bitcoin si colloca tra le prime tre reti blockchain per vendite di NFT: ciò indica che l'interesse per gli NFT è ancora forte."
Gli NFT si stanno evolvendo
Toshiuki Otsuka, fondatore della piattaforma "snap-to-earn" SNPIT, ritiene che gli NFT siano ancora vivi e vegeti:
"Non sono affatto morti. Gli NFT si stanno evolvendo al di là degli oggetti da collezione, diventando strumenti di proprietà e utilità digitale. Le correzioni di mercato sono normali e rappresentano un segnale di maturazione."
Il dirigente ritiene che gli NFT abbiano un immenso potenziale in diversi settori. "Con la maturazione della tecnologia, possiamo aspettarci che emergano applicazioni ancora più innovative e pratiche che ne favoriscano l'adozione e l'utilità," ha aggiunto Otsuka.
Houmou ha inoltre affermato che gli sviluppatori stanno trovando modi sempre più creativi di utilizzare gli NFT:
"Gli NFT stanno diventando più che semplici oggetti da collezione digitali: stanno trasformando interi settori – compresa l'economia dei creatori di contenuti da 250 miliardi di dollari – fornendo trasparenza, sicurezza e nuovi modelli di guadagno."
Thongsrinoon ha aggiunto che la tokenizzazione degli asset reali e la certificazione della proprietà rimangono i due "migliori casi d'uso per gli NFT." Il dirigente ritiene che l'aggiunta di un valore reale conferisca tangibilità e credibilità agli NFT:
"La tecnologia alla base degli NFT li rende uno smart contract perfetto e immutabile, sia che si tratti di immobili o di titoli di Stato: vi sono molti potenziali casi d'uso."
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