Sebbene nell'ultimo anno il valore delle criptovalute sia notevolmente aumentato, Nvidia non ha realizzato profitti significativi dalla sua linea di prodotti dedicata al mining (Cryptocurrency Mining Processor, o CMP)
Secondo il rapporto sul terzo trimestre fiscale di Nvidia, le vendite della linea CMP sono diminuite del 60% rispetto al Q2, e i dirigenti dell'azienda prevedono ulteriori cali nel quarto trimestre.
In particolare, Nvidia ha svelato che le vendite dei prodotti CMP sono scese dai 266 milioni di dollari del secondo trimestre ai 105 milioni del terzo.
L'azienda sostiene di aver realizzato complessivamente entrate per 526 milioni di dollari grazie alla linea CMP: appena il 3% delle entrate totali dell'azienda (19,27 miliardi di dollari) dall'introduzione dei nuovi prodotti a oggi. Il reddito complessivo dell'azienda è stato guidato quasi interamente dalla vendita di prodotti legati a gaming, data center ed applicazioni professionali.
Nel secondo trimestre Nvidia aveva superato le aspettative di Wall Street generando oltre 6,5 miliardi di dollari in entrate. Ciononostante, anche allora la linea di GPU dedicate al mining di criptovalute non aveva ottenuto il successo sperato.
Durante un incontro con gli investitori tenuto nel primo trimestre, il CFO di Nvidia Colette Kress aveva previsto un fatturato nel Q2 di 400 milioni di dollari per la nuova linea CMP. Tuttavia, nel secondo trimestre i prodotti dedicati al mining hanno generato soltanto 266 milioni, mancando l'obiettivo di circa un terzo.
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Nonostante le scarse prestazioni della linea CMP, i profitti di Nvidia sono alle stelle: il valore dell'azienda è infatti cresciuto del 123% rispetto a un anno fa. Le vendite complessive sono aumentate del 50% year-over-year, generando nel Q3 ben 3,2 miliardi di dollari grazie ai suoi prodotti dedicati al gaming.
Ad ogni modo, la compagnia sostiene che questo incremento delle vendite potrebbe essere in parte dovuto ai mercati delle criptovalute. Durante la call di ieri, Kress ha affermato: "Le nostre GPU sono in grado di eseguire mining di criptovalute, anche se non abbiamo dati concreti su quanto ciò influisca sulla domanda complessiva di GPU."