Alcuni ricercatori hanno sondato come gli adolescenti nordamericani percepiscono il mercato azionario, delle criptovalute e di altri investimenti nell'era GameStop. I risultati mostrano che la popolarità delle criptovalute fra i giovani ha superato quella di alcune classi di asset tradizionali, come il settore immobiliare: il 25% degli adolescenti afferma che investirebbe in criptovalute se ricevesse ipoteticamente dei fondi, rispetto al 24% che punterebbe sugli immobili.
Circa il 43% ritiene che la scommessa migliore sarebbe investire nel mercato azionario, mentre il 37% si asterrebbe dall'investire del tutto.
Questi risultati sono stati tratti da un sondaggio condotto a metà luglio da Junior Achievement e RSM US su un piccolo campione di poco più di 1.000 adolescenti, di età compresa tra 13 e 17 anni. Il 39% che aveva seguito da vicino la saga di GameStop si è detto d'accordo con l'idea che investire nel mercato azionario sia un ottimo modo per guadagnare velocemente, mentre il 20% giudica il trading di azioni troppo rischioso. Tuttavia, il 40% ritiene che le azioni possano essere vantaggiose come investimento a lungo termine.
Gli autori del sondaggio mirano a ristabilire la fiducia nel mercato azionario tra gli adolescenti, mitigando l'immagine negativa che potrebbero avere dopo aver assistito al destino di molti utenti a seguito dello short squeeze e successivo crollo dei titoli GameStop. Jack Kosakowski, presidente e CEO di Junior Achievement USA, ha a tal proposito commentato:
"Questi risultati mostrano che il recente fenomeno dei 'meme stock' potrebbe avere un impatto negativo sulla percezione degli adolescenti di cosa significhi investire nel mercato azionario. Dato che il mercato azionario svolge un ruolo importante nell'aiutare innumerevoli americani a raggiungere una pensione sicura, è importante aiutare a demistificarlo per la prossima generazione."
Come riportato in precedenza da Cointelegraph, in molte aree del mondo la generazione Millennial sta divenendo sempre più dipendente dagli investimenti speculativi per sopravvivere, in un'era di salari in declino, mercato del lavoro incerto e prezzi degli immobili proibitivi.
All'inizio di quest'anno Lee Han Koo, professore di economia presso l'Università di Suwon in Corea, ha dichiarato che il difficile ambiente socio-economico ha dato vita a molti giovani disperati che vedono il day trading come "un'opportunità irripetibile" per sfuggire alla loro insormontabile precarietà finanziaria.