Byrne, ex CEO di Overstock, detiene ancora quote in tZero

Dopo aver ceduto tutte le sue azioni di Overstock, l’ex CEO Patrick Byrne deterrebbe ancora una quota di maggioranza in tZero, la piattaforma di Overstock dedicata alla tokenizzazione.

Byrne detiene ancora 63.775 quote in tZero

Overstock ha emesso un comunicato di riunione straordinaria e una dichiarazione di delega e li ha depositati presso la Security and Exchange Commission (SEC) degli Stati Uniti. Da tali documenti si evince che l’ex CEO detiene ancora 63.775 quote di azioni privilegiate.

Ad agosto Byrne ha annunciato le sue dimissioni dal ruolo di CEO di Overstock, in ragione del suo complicato rapporto con Maria Butina. 

Butina, sospettata di essere una spia russa, sta al momento scontando una pena detentiva di 18 mesi per essersi introdotta in influenti circoli politici statunitensi su ordine del governo russo. 

Le quote di Byrne

A settembre Byrne ha ceduto circa 4,8 milioni di quote in Overstock (OSTK), cifra che rappresenta più del 13% della società e che al tempo valeva circa 90 milioni di dollari. Stando alla SEC, l’ex CEO avrebbe venduto le sue azioni a prezzi sempre più bassi, andando dai 21,84$ del 16 settembre ai 16,32$ del 18 settembre. 

Lo stesso mese è stata promossa una class action nello Stato dello Utah, tramite la quale Overstock.com, Byrne e Greg Iverson (l’ex CFO) sono stati accusati di frode sugli investimenti. In particolare, la class action sostiene:

"Nonostante l'imputato Byrne abbia precedentemente e in più occasioni lanciato delle invettive contro lo short selling e il naked short selling, il tZERO Dividend era il suo piano segreto per ottenere la totale egemonia su questi strumenti, quasi riuscendoci."

Overstock apre centro di ricerca sulla blockchain in Irlanda

Sebbene Overstock sia al centro delle polemiche, a inizio ottobre ha annunciato di aver aperto un centro di ricerca e sviluppo sulla blockchain in Irlanda. Il centro è sito presso il polo direzionale di Sligo, dove prevede di assumere il centesimo dipendente entro la fine del 2019.