Dan Morehead, CEO di Pantera Capital, è fiducioso nel fatto che il grande sell-off delle crypto sia ormai quasi giunto al termine, in quanto "abbiamo già assistito al peggio di questa ondata di panico."

Nella newsletter mensile pubblicata il 14 giugno, Morehead ha affermato che il momento migliore per acquistare è quando il mercato si trova "ben al di sotto del trend". A supporto della propria tesi ha allegato un grafico che mostra la deviazione di Bitcoin dal suo trend, evidenziando che l'asset è stato così "economico" per soltanto un quinto del suo ciclo di vita.

"Per i nuovi investitori, il momento migliore per acquistare è quando il mercato si trova ben al di sotto del suo trend: adesso è uno di quei momenti. Bitcoin è stato così 'economico' in relazione al suo trend soltanto per il 20,3% del tempo negli ultimi 11 anni."

Ha inoltre sottolineato che anche i rendimenti year-on-year sembrano indicare che Bitcoin non è affatto sopravvalutato:

"Il rendimento year-on-year non ha mai raggiunto valori fuori scala durante questo ciclo, come invece accaduto durante i precedenti picchi. Attualmente è in positivo del 281% year-on-year: una crescita del tutto plausibile, dato quanto denaro è stato stampato nello stesso periodo."

Morehead ha poi spiegato che Bitcoin è crollato in maniera tanto brusca a causa della convergenza di tre notizie negative. Primo fra tutti il divieto in Cina, ma a tal proposito il CEO ha evidenziato che simili tentativi di repressione sono già avvenuti molte altre volte nel Paese:

"Ok, osserviamo l'ultimo caso di 'Cina vieta Bitcoin' da una prospettiva più ampia. Aspetta, mi sembra di aver già visto questo film..."

Ha elencato otto altri casi in cui la Cina avrebbe "vietato" Bitcoin o in qualche modo ostacolato il settore delle criptovalute: tali eventi sono sempre stati seguiti da notevoli incrementi dei prezzi.

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La seconda ragione citata dal CEO di Pantera Capital è il "Tax Day" negli Stati Uniti, che tradizionalmente spinge gli investitori americani a liquidare i propri asset così da avere abbastanza soldi da poter pagare le tasse:

"In passato, le criptovalute hanno raggiunto minimi locali sette giorni prima del Tax Day. Ciò ha perfettamente senso: è quanto tempo ci vuole per prelevare i propri soldi da un exchange e spostarli in banca."

Il terzo e ultimo fattore ribassista è stato Elon Musk, che ha scatenato il panico nei mercati in seguito all'annuncio che Tesla non avrebbe più accettato pagamenti in Bitcoin. La situazione è peggiorata quando ha ammesso che l'azienda potrebbe vendere parte delle proprie monete.