Il CFO di PayPal dichiara che la società non è interessata al settore delle criptovalute, almeno per il momento

Durante un'intervista rilasciata a Yahoo! Finance, il direttore finanziario (CFO) del famoso sistema di pagamento PayPal ha affermato che l'azienda è titubante a partecipare al settore delle criptovalute.

Parlando dei futuri piani dell'azienda, il CFO John Rainey ha sottolineato che in precedenza PayPal consentiva ai commercianti di accettare bitcoin (BTC) come forma di pagamento, ma ha poi riscontrato troppa instabilità e volatilità nella valuta. "Se un commerciante accettasse bitcoin, lo convertirebbe rapidamente in una valuta più stabile come l'euro o il dollaro", ha affermato Rainey, aggiungendo:

"Abbiamo team che lavorano anche su blockchain e criptovalute, e vogliamo partecipare al settore in qualsiasi forma esso richieda in futuro. Tuttavia, adesso credo che sia un po' presto. "

Rainey ha anche rivelato che PayPal ha investito 500 milioni di dollari nella società di trasporti Uber, perché insieme le due aziende intendono sviluppare una piattaforma di pagamenti.

A metà aprile, la società ha brevettato un sistema chiamato "Techniques for cryptocurrency ransomware detection and mitigation", che intende migliorare il rilevamento di ransomware e impedire che blocchi l'accesso degli utenti ai propri file.

L'anno scorso, PayPal ha depositato un altro brevetto per aumentare la velocità dei pagamenti crypto utilizzando le chiavi private secondarie, in modo da ridurre i tempi di attesa per le transazioni tra commercianti e consumatori. Il brevetto spiega come la creazione di wallet secondari con le proprie chiavi private possa rendere i tempi di transazione molto più veloci, "eliminando praticamente il tempo che il beneficiario deve attendere per essere sicuro che riceverà un pagamento in valuta virtuale durante una transazione".