Il colosso dei pagamenti in rete PayPal ha registrato un brevetto presso il Patent and Trademark Office degli Stati Uniti (USPTO), pubblicato ufficialmente in data 1 marzo, per incrementare la velocità dei pagamenti con criptovalute. Il documento descrive nel dettaglio il funzionamento di un "Sistema Accelerato di Transazione per Valute Digitali", che utilizza una chiave privata secondaria per ridurre i tempi d'attesa per gli scambi tra mercanti e consumatori.
Gli investitori del brevetto sono Cheng Tian e Sandy Lynn Godsey di San Jose, in California; PayPal Inc. viene invece catalogata come richiedente. Stando a quanto riportato all'interno documento, PayPal starebbe cercando di risolvere il problema dei lunghi tempi di transazione per gli scambi con criptovalute, che hanno portato molti utenti a "scegliere di terminare la transazione utilizzando metodi di pagamento tradizionali piuttosto che la stessa valuta digitale."
"Problemi come questo hanno rallentato l'adozione delle valute virtuali, nonostante gli innumerevoli vantaggi", viene spiegato nel brevetto.
Il documento espone come la creazione di portafogli secondari, con rispettive chiavi private, renderebbe i tempi di transazione molto più brevi: "verrebbe praticamente eliminato il tempo che il beneficiario deve attendere per confermare la ricezione del pagamento in una transazione con monete virtuali". I ridotti tempi di attesa sarebbero dovuti ad un più veloce tempo di trasferimento delle chiavi private, associate a "quantità predefinite" di criptovaluta equivalente alla quantità della transazione.
A febbraio di quest'anno, il Direttore Finanziario di PayPal John Rainey ha discusso positivamente riguardo alla possibilità che il Bitcoin (BTC) possa diventare un metodo di pagamento popolare "utilizzato ogni giorno".