A partire da questa settimana, i residenti del Regno Unito potranno per la prima volta acquistare, detenere e vendere criptovalute tramite PayPal, segnando un traguardo significativo per un'azienda che ha iniziato a offrire servizi di asset digitali meno di un anno fa.

Domenica, PayPal ha annunciato che gli utenti del Regno Unito avranno presto accesso a Bitcoin (BTC), Ether (ETH), Litecoin (LTC) e Bitcoin Cash (BCH) tramite il sito web e l'app mobile. L'annuncio segna la prima espansione dei servizi crypto dell'azienda al di fuori degli Stati Uniti, lanciati per la prima volta a novembre dello scorso anno.

Jose Fernandez da Ponte, dirigente senior della divisione crypto di PayPal, ha citato la "digitalizzazione del denaro" durante la pandemia come una delle motivazioni principali per entrare nelle criptovalute:

"La nostra portata globale, l'esperienza nei pagamenti digitali e la conoscenza dei consumatori e delle aziende, combinate con rigorosi controlli di sicurezza e conformità, ci offrono l'opportunità unica e la responsabilità di aiutare le persone nel Regno Unito a esplorare le criptovalute".

Offrendo i suoi crypto prodotti ai residenti nel Regno Unito, PayPal potrebbe svolgere un importante ruolo nell'aumentare l'esposizione agli asset digitali nel paese. È stato riferito che, tra tutti i paesi europei, l'utilizzo di PayPal nel Regno Unito registra il record di oltre 2 milioni di utenti attivi mensili.

Dal mese scorso, le dichiarazioni del CEO Dan Schulman hanno alimentato le voci sui piani di espansione nelle criptovalute da parte di PayPal, che vedrebbero gli investitori del Regno Unito ricevere presto i nuovi prodotti. Come riportato da Cointelegraph, la società sta anche osservando gli sviluppi nella finanza decentralizzata, o DeFi.

Sul fronte normativo, la Financial Conduct Authority (FCA) del Regno Unito continua ad osteggiare sempre più gli exchange di criptovalute che non soddisfano i suoi requisiti di registrazione. Le operazioni di Binance nel Regno Unito sono state interrotte all'inizio di questa estate, dopo che la FCA ha avvertito l'exchange che non era autorizzato a offrire attività di trading nel paese.

Jose Fernandez da Ponte ha affermato che la sua azienda è "impegnata a lavorare a stretto contatto con i regolatori nel Regno Unito e in tutto il mondo" nell'implementazione dei suoi prodotti basati su criptovalute.