Un utente di PayPal ha segnalato che il suo account è stato limitato: la motivazione sarebbe un’eccessiva attività di trading crypto.

TheCoolDoc, utente statunitense di Reddit, afferma che il suo conto PayPal è stato limitato in modo permanente "a causa di un potenziale rischio": il trader sostiene di aver effettuato almeno 10 transazioni crypto in una settimana, acquistando e vendendo in base alle fluttuazioni di prezzo, ma PayPal gli ha chiesto di giustificare ogni movimento.

TheCoolDoc scrive:

"Il sistema ha segnalato il mio conto pensando che stessi vendendo beni fisici dal valore di 10.000 dollari in una settimana, quando negli ultimi 6 anni in cui ho avuto un contro PayPal non l’ho mai fatto. Ho inviato tutti i documenti necessari per le loro analisi con la foto della mia carta d’identità e ho scritto 'PayPal Crypto' per ogni transazione che ho fatto, cos'altro potevo dire?". 

Nel giro di poche ore PayPal ha inviato un altro messaggio, nel quale segnalava all'utente che "non avrebbe potuto condurre ulteriori attività" sulla piattaforma. I fondi rimanenti sul conto (462 dollari) sono stati congelati per 180 giorni, ma TheCoolDoc è comunque riuscito a prelevarli tramite altri mezzi.

La piattaforma impone ai clienti americani un limite settimanale di 10.000$ per le transazioni crypto, recentemente aumentato a 20.000$. Tuttavia, l'utente di Reddit nega di aver mai violato questi termini di utilizzo:

"Sono sicuro al 100% di non aver fatto nulla di sbagliato: è un malinteso, pensano che abbia fatto più di 50 transazioni di acquisto/vendita di beni nell'arco di 1 settimana, quando si tratta solo di trading crypto." 

Il 12 novembre PayPal ha annunciato che avrebbe permesso agli utenti statunitensi di utilizzare le criptovalute per il trading ed i pagamenti. Anche l'utente di Reddit Cryptix001 ha segnalato di aver avuto problemi con la piattaforma che gestisce le transazioni: 

"Ho detto loro che stavo usando PayPal per trasferire denaro da uno dei miei conti online al mio conto corrente principale per evitare tempi di prelievo più lunghi. Non avevo mai avuto problemi in questa operazione, tranne quando si trattava di una somma di denaro maggiore che mi serviva per pagare alcune bollette. Ci è voluta una settimana prima che finalmente accettassero di sbloccare i miei fondi. Non userò mai più PayPal."

La policy di PayPal non prevede alcuna transaction fee per gli utenti che comprano o vendono crypto fino al 2021, né ci sono spese per la custodia. L’utente di Reddit bittabet, provando a spiegare lo strano comportamento della piattaforma, ha suggerito:

"PayPal non è un exchange, il loro servizio è pensato per detenere i Bitcoin delle persone e permettere loro di spenderli presso i loro esercenti. Se qualcuno facesse costantemente trading, rischierebbero di perdere moltissimi soldi per coprire le spese dato che al momento non stanno addebitando alcuna fee. Il servizio che offrono è più simile ad un conto bancario Bitcoin che ad un conto di trading."

Anche se la piattaforma rimuovesse le restrizioni dal suo account, TheCoolDoc ha detto che non comprerà mai più crypto su PayPal.