Il miliardario e investitore Ray Dalio ha messo in guardia contro Bitcoin come riserva di valore a lungo termine e bene rifugio, sostenendo che la criptovaluta gode di scarso sostegno da parte delle banche centrali e presenta ancora criticità legate alla privacy e alla resistenza ai computer quantistici.
Dalio ha respinto l’idea che Bitcoin (BTC) possa fungere da oro digitale, dichiarando martedì all’All-In Podcast che “esiste un solo oro”.
“L’oro non è un metallo prezioso su cui si specula”, ha affermato Dalio, aggiungendo che rappresenta “la forma di denaro più consolidata” ed è il secondo asset di riserva più detenuto dalle banche centrali.
Dalio ha inoltre affermato di non comprendere il perché le banche centrali dovrebbero voler acquistare Bitcoin e mantenerlo come asset nel lungo periodo.

In precedenza, Dalio aveva affermato che Bitcoin presenta le caratteristiche di una hard money e aveva sottolineato che continua ad “avere una correlazione piuttosto elevata con i titoli tecnologici”.
“Quindi, dal punto di vista della proprietà, la domanda e l'offerta possono essere influenzate se qualcuno si trova in difficoltà in un settore e deve vendere qualcosa che possiede”.
Dalio ha inoltre sollevato preoccupazioni riguardo alla mancanza di privacy offerta da Bitcoin, affermando che “qualsiasi transazione può essere monitorata” e avvertendo che il quantum computing potrebbe minacciare la rete.
A luglio, Ray Dalio aveva raccomandato un’allocazione del 15% del portafoglio in Bitcoin o oro, al fine di ottimizzare il “miglior rapporto rischio-rendimento”, alla luce del crescente debito degli Stati Uniti e della continua svalutazione della valuta.
Tra luglio e l’inizio di ottobre, sia Bitcoin che l’oro erano in rialzo, finché un più ampio crollo del mercato crypto ha liquidato quasi 20 miliardi di dollari in posizioni con leva finanziaria.
All’inizio di ottobre, i due asset hanno poi iniziato a divergere: Bitcoin è sceso di oltre il 45% dal picco di ottobre, attestandosi a 68.420 $, mentre l’oro ha continuato a salire, registrando un rialzo superiore al 30% fino a 5.120 $ nello stesso periodo.
Dalio afferma che il mondo è cambiato
Ray Dalio ha inviato il mese scorso un messaggio agli investitori, avvertendo che l’”ordine mondiale” — guidato dagli Stati Uniti per gran parte dell’ultimo secolo — si sarebbe “disgregato”, e che gli investitori devono ripensare il modo in cui proteggere il proprio patrimonio in un contesto di crescenti tensioni geopolitiche e instabilità economica.
Dalio ha inoltre ribadito la sua posizione di lunga data secondo cui i beni rifugio, in particolare l’oro, rappresentano la migliore opzione per preservare il patrimonio quando le valute si indeboliscono e i sistemi creditizi entrano in crisi, mentre gli asset di debito diventano più vulnerabili con l’aumentare dell’incertezza.

