La tecnologia blockchain potrebbe ridurre l'incertezza nelle esportazioni, lo sostiene il centro di ricerca austriaco FIW

Come riportato il 28 settembre da Cointelegraph auf Deutsch, il Research Center International Economics (FIW) dell'Austria ha esaminato i possibili effetti della digitalizzazione, inclusi quelli della tecnologia blockchain, sull'esportazione.

Il report è stato preparato da Bernhard Dachs dell'Austrian Institute of Technology per conto del Ministero Federale Austriaco per gli Affari digitali ed Economici e fornisce un'immagine positiva sia della tecnologia blockchain che dell'intelligenza artificiale (AI).

Dachs sostiene che la tecnologia blockchain possa rendere più sicure le transazioni nelle esportazioni, riducendone l'incertezza. Inoltre, la tecnologia decentralizzata potrebbe contribuire a "ridurre sensibilmente i costi di elaborazione delle garanzie di esportazione".

Dachs ha inoltre osservato che, affinché le relazioni austriache di import-export possano beneficiare della tecnologia blockchain, essa dovrà prima essere accettata nel settore bancario.

L'Austria è all'undicesima posizione tra gli stati membri dell'UE sull'indice Digital Economy and Society. Pertanto, il report sottolinea che la scienza e l'industria dovrebbero essere incoraggiate a sviluppare nuove opportunità digitali, in modo tale che il paese possa assumere un ruolo guida nell'innovazione. Alla fine della relazione, Bernhard riassume:

"In particolare, i servizi potranno trarre miglioramenti significativi nell'automazione e nella commerciabilità da nuove tecnologie come blockchain o AI, che daranno un sensibile impulso a queste industrie. Lo sviluppo di nuove offerte di servizi potrebbe rivelarsi un motore di crescita per le aziende austriache".

Diverse grandi aziende a livello mondiale hanno iniziato ad applicare la tecnologia DLT (distributed ledger technology) nei loro processi logistici. I primi progetti pilota di IBM e della società di logistica Maersk, che utilizzano la tecnologia blockchain per mappare i documenti di trasporto, sono già partiti. Il porto di Amburgo, in Germania, sta sviluppando un progetto chiamato HanseBloc, che garantirà il processo di scambio elettronico delle polizze di carico tramite blockchain.