Lo U.S. Dollar Index ha subito un forte calo nella giornata di ieri, prolungando un trend decrescente che va avanti da 10 mesi: al momento è al suo punto più basso dall'aprile 2018.
L'agenzia di stampa Reuters ha pubblicato un articolo dal titolo: "Il dollaro precipita per la speranza di un nuovo pacchetto di stimoli; Bitcoin raggiunge il picco più alto di sempre".
L'articolo fa notare che il crollo del dollaro è coinciso con la notizia secondo cui sarebbe in discussione al Congresso un secondo disegno di legge relativo agli aiuti economici per far fronte all’emergenza Covid, oltre alla ripresa dei negoziati tra il Segretario del Tesoro degli Stati Uniti Steve Mnuchin e la Presidente della Camera dei Rappresentanti Nancy Pelosi. L'articolo metteva in contrapposizione il calo del dollaro con l'aumento del prezzo del Bitcoin, che ha brevemente superato l’All Time High per il secondo giorno di fila:
"Di certo non mi aspettavo un titolo simile su un organo di stampa mainstream."
I certainly didn’t expect to see a headline like this from mainstream press. pic.twitter.com/istPVkw9Sc
— Dan Held (@danheld) December 1, 2020
Erik Voorhees, CEO di ShapeShift e sostenitore di lunga data di Bitcoin, ha scritto un tweet in merito al titolo di Reuters, sottolineando che “sembra un titolo del 2024, ma ritengo che non sarà l'ultimo a riportare notizie simili nei prossimi anni".
Alcuni bitcoiner hanno paragonato quanto scritto da Reuters alla famosa frase del Times presente nel genesis block di Bitcoin, ovvero: "Il cancelliere sull'orlo di un secondo salvataggio per le banche".
Reuters non è certo noto per il suo tono accomodante nei confronti di Bitcoin, ma questo potrebbe cambiare. La scorsa settimana, infatti, l'agenzia di stampa ha pubblicato un articolo che esamina le probabilità che Bitcoin arrivi a 100.000 dollari entro la fine del 2021; la settimana precedente è apparso un editoriale che spiegava perché la "bolla" di quest'anno fosse diversa da quella del 2017.
Lo U.S. Dollar Index misura il valore del dollaro USA rispetto a un paniere di altre valute: l'euro, lo yen giapponese, la sterlina inglese, il dollaro canadese, la corona svedese e il franco svizzero.
Partendo da un valore relativo di 100 nel 1973, l'indice ha raggiunto un massimo storico di 151 nell'ottobre 1984 e un minimo storico di 71,8 nell'aprile 2008. Attualmente si trova a 91,1, un livello che non si registrava da più di due anni e mezzo.
Nel corso degli anni il dollaro USA è sceso di valore anche rispetto a diverse altre valute e asset, tra cui anche commodity ed azioni. La svalutazione del dollaro è stata accelerata quest'anno a causa dell'inflazione prodotta dai tentativi del governo statunitense di fornire degli aiuti economici in risposta all’emergenza COVID-19. Secondo gli esperti, ciò sta contribuendo a portare il prezzo di BTC ai massimi storici.