Autore di 'Rich Dad Poor Dad': Bitcoin sta sfidando 'una delle banche più potenti mai create'

Robert Kiyosaki, autore del popolare libro "Rich Dad Poor Dad" che dal 1997 ad oggi ha venduto oltre 32 milioni di coppie, ha espresso la propria opinione sulla battaglia attualmente in corso fra Bitcoin e la Federal Reserve degli Stati Uniti.

Bitcoin sta sfidando "una delle banche più potenti mai create"

Durante un'intervista con il portale d'informazione Bloomberg, Kosayaki ha ribadito che a suo parere bisognerebbe investire principalmente in oro, petrolio e beni immobili. Quando gli è stato chiesto cosa ne pensasse di Bitcoin e delle altre criptovalute, l'uomo ha affermato:

"Penso che sia molto interessante. Stanno sfidando la Fed, una delle banche più potenti mai create, si stanno intrufolando nel suo territorio. È come se io affrontassi McDonald’s. Per tale motivo, penso che le criptovalute verranno schiacciate. Sono tempi molto entusiasmanti."

Kosayaki ha tuttavia sottolineato che si tratta di un punto di vista esclusivamente personale, e ha quindi incoraggiato gli investitori a seguire il proprio istinto:

"Personalmente mi ritengo un tecnosauro, so a malapena usare un telefono. Quindi per me è meglio stare lontano dalle criptovalute. Ma se sei una persona giovane e ti piacciono le criptovalute, potrebbe essere quello il tuo posto. Come dico sempre, 'fai solo ciò che ami'. E io amo il business, amo l'oro, [...] amo utilizzare il debito come denaro — perché nel 1971 il dollaro è diventato debito — e amo non pagare legalmente le tasse."

"Sonnambulando verso la crisi"

Kosayaki ha infine previsto che la prossima recessione sarà innescata da una crisi nel settore delle pensioni, che avverrà fra il 2022 e il 2025.

Opinione per certi versi condivisa anche da Mervyn King, ex governatore della Bank of England, il quale ha dichiarato che il mondo sta "sonnambulando" verso una crisi finanziaria persino peggiore di quella del 2008:

"Continuando ad aderire alla nuova ortodossia delle politiche monetarie, fingendo di aver reso sicuro il sistema bancario, stiamo sonnambulando verso la crisi."