CEO di Ripple: 'la nostra trasparenza ci ha reso vulnerabili ad attacchi'

Facendo riferimento alle numerose controversie che circondano Ripple, il CEO della compagnia Brad Garlinghouse ha affermato che l'eccessiva trasparenza "ci ha reso vulnerabili ad attacchi."

"Dieci o cento volte più trasparente di chiunque altro nella comunità delle criptovalute."

Durante un'intervista su Off the Chain, podcast presentato dal fondatore di Morgan Creek Anthony Pompliano, Garlinghouse ha affermato che esiste un "mucchio di disinformazione" in rete, sostenendo che questo è in parte dovuto al fatto che Ripple è "dieci o cento volte più trasparente di chiunque altro nella comunità delle criptovalute."

Ha poi continuato:

"La nostra trasparenza ci ha reso vulnerabili ad attacchi. [...] Ripple ha cercato di dare il giusto esempio."

Pompliano ha poi svelato che la maggior parte delle domande degli ascoltatori erano legate alle vendite massicce del token XRP da parte di Ripple, che molti considerano il motivo dell'ultima contrazione dei prezzi. Il CEO si è difeso affermando ancora una volta che la sua azienda è il principale detentore di XRP, e di conseguenza l'entità maggiormente interessata al successo dell'ecosistema.

Garlinghouse ha poi spiegato che Ripple, per la gestione dei propri fondi in XRP, ha creato 55 depositi differenti, ognuno contenente un miliardo di XRP. Ogni mese uno di questi depositi viene sbloccato, ma l'80% dei fondi viene poi versato all'interno di nuovi depositi. L'uomo ha inoltre sottolineato che, nonostante tali depositi appartengano a Ripple, l'azienda ha firmato dei contratti che ne impediscono l'apertura prima delle tempistiche stabilite.

I restanti XRP vengono invece venduti in maniera programmatica, oppure over-the-counter a clienti istituzionali interessati alla tecnologia. Tuttavia, ora che i mercati sono divenuti maggiormente liquidi, il numero di vendite OTC è notevolmente diminuito.

Garlinghouse stima che, in media, Ripple vende ogni giorno appena lo 0,1% dell'offerta monetaria complessiva: questo significa che il 99,9% dei volumi di XRP non è in alcun modo connesso alla compagnia.

"Siamo l'unico esempio di criptovaluta e blockchain utilizzate su larga scala, punto"

Garlinghouse ha anche affermato che Ripple è "l'unico esempio di criptovaluta e blockchain utilizzate su larga scala, punto."

Nonostante abbia ammesso di essere molto fiducioso in Bitcoin — "funziona, ed è scalato" — ha anche dichiarato che, quando si tratta di soluzioni blockchain per aziende, Ripple è l'unico progetto che ha superato la fase di sperimentazione ed è passato a quella dell'implementazione su larga scala.

Questa settimana, Garlinghouse ha affermato che Facebook non riuscirà a lanciare Libra prima del 2023. A suo parere infatti gli organi di regolamentazione continueranno ad ostacolare lo sviluppo del progetto ancora per molto tempo:

"Scommetto che a fine 2022 Libra non sarà ancora stata lanciata."