A partire da gennaio, Ripple ha un nuovo global head of banking. Marjan Delatinne è entrata a far parte dell'azienda nel 2017 dopo aver trascorso dieci anni come direttore commerciale di SWIFT, dove ha lavorato su diverse soluzioni bancarie, tra cui Global Payments Innovation (GPI). Parte della Women in Fintech Power List 2017, durante la sua carriera Delatinne ha dimostrato una grande capacità nello sviluppo di strategie di business per iniziative innovative.

Cointelegraph ha avuto l'opportunità di incontrare Delatinne a Francoforte, durante la Crypto Assets Conference, e di parlare della sua esperienza nel settore delle vendite e delle banche, di RippleNet (network globale di banche e di sistemi di pagamento) e delle sue riflessioni sul futuro del pagamento globale.

Cointelegraph: Grazie per essere qui con noi. Potresti dirci cosa ti ha colpito maggiormente di Ripple  quando sei entrata a farne parte nel 2017?

MD: Le sue idee. Sono rimasta molto impressionata dall'Internet of Value, che significa trasferire denaro via internet in modo istantaneo proprio come si fa con le altre informazioni. In passato lavoravo per SWIFT, e la corrispondenza bancaria è una delle loro attività principali. Ci sono molti punti deboli e problemi, e voglio risolverli. Sembra infantile, ma voglio rendere il nostro mondo un posto migliore.

CT: Hai studiato psicologia. Come applichi i tuoi studi accademici al tuo lavoro?

MD: Ho studiato psicologia ma anche business. Penso che la psicologia sia ovunque. Quello che ho imparato durante gli studi è come avvicinarsi ai clienti. Non è necessario manipolarli, ma è importante capire meglio le loro esigenze. Studiare sia economia che psicologia  aiuta a costruire relazioni e interagire efficacemente con i tuoi clienti e guadagnare la loro fiducia.

RippleNet e le comunicazioni

CT: Cosa puoi dirci di RippleNet? Come aiuterebbe Ripple a risolvere i problemi con i sistemi di pagamento?

MD: Ottima domanda. RippleNet consente alle banche di concordare immediatamente i pagamenti internazionali grazie al tracking end-to-end e di scambiare messaggi in tempo reale per confermare i dettagli del pagamento prima di iniziare la transazione e per confermarne il completamento. Se si fa parte di RippleNet, è possibile inviare dettagli e completare transazioni in pochi secondi, ridurre al minimo i costi di liquidità e migliorare l'esperienza del cliente.

CT: Molte banche hanno già aderito a RippleNet. Come funziona l'adozione di RippleNet da parte delle istituzioni finanziarie globali?

MD: Abbiamo più di un centinaio di banche e fornitori di servizi di pagamento. Non sono tutti sullo stesso livello di maturità in termini di adozione. Alcune istituzioni sono molto più avanzate perché si sono unite a noi prima di altri. Quando entri a far parte di Ripple, segui il nostro regolamento aziendale, che garantisce un uso omogeneo del network da parte di tutti i partecipanti. Questo è molto importante per le banche perché usano questo tipo di regolamento sin da subito. Sulla nostra rete avvengono transazioni abbastanza preziose e questo procedimento dà fiducia alle banche con le quali collaboriamo.

CT: Come attirate i nuovi partner? Quali sono le sfide chiave nella comunicazione con gli istituti bancari tradizionali?

MD: Ci vuole tempo per attirare nuovi partner, in particolare le grandi organizzazioni. Hanno sistemi datati e più complessi e se investono, devono essere sicuri che il loro investimento stia producendo un rendimento. Le banche però cominciano a comportarsi meglio. La fiducia che è stata costruita attorno a Ripple e il fatto che molti grandi player siano già presenti nella nostra rete, come ad esempio Bank of America, rendono i nostri nuovi partner più fiduciosi del fatto che Ripple stia funzionando.

XRP e Ripple non sono la stessa cosa

CT: Come gestisci le fake news e disinformazioni su Ripple?

MD: C'è una certa confusione su cosa è Ripple e cosa sono gli asset XRP. La valuta XRP è stata progettata per il trasferimento di pagamenti internazionali, e si parla di rumor, è necessario distinguere le due cose. La cosa migliore che stiamo facendo, dovrei dire, è che stiamo lavorando a stretto contatto con le autorità di regolamentazione, dato che noi di Ripple siamo molto attenti quando si tratta di conformità alle normative. Stiamo educando i nostri partner e lavorando ancora più da vicino ai loro progetti. Cooperiamo con la Bank of England e abbiamo avviato un nuovo progetto con la Saudi Arabian Monetary Authority. Quindi il nostro approccio è continuare questo dialogo con gli enti regolatori e assicurarci che capiscano cosa stiamo facendo con la criptovaluta XRP.

L'Internet of Value sta diventando realtà

CT: Quale sarà il futuro dei pagamenti e del fintech?

MD: Penso che il futuro dei pagamenti, specialmente nel contesto europeo, sarà costituito da PSD2 e Open Banking, che consente di condividere le informazioni personali tra le organizzazioni, aumentare la concorrenza e creare un'esperienza migliore per il consumatore. Penso che vedremo un drammatico aumento del volume dei pagamenti e della loro innovazione. L'Internet of Value sta diventando una realtà, grazie alla tecnologia Blockchain. Le istituzioni bancarie tradizionali devono cercare di adattarsi, altrimenti potrebbero perdere la partita. Non dico che il contante sparirà, continueremo ad avere denaro contante e ad usarlo anche in futuro. Tuttavia, penso che la natura dei servizi che le banche offriranno ai consumatori sarà completamente diversa.