Le vendite di XRP da parte di Ripple diminuiscono del 73% rispetto allo scorso trimestre

Ripple, network blockchain per pagamenti, ha annunciato di aver venduto nel terzo trimestre di quest'anno XRP per un valore di 66,24 milioni di dollari: una riduzione del 73,66% rispetto alla vendita record da 251,51 milioni del trimestre precedente.

Tasso di vendita di XRP inferiore all'inflazione di ETH e LTC

All'interno del proprio resoconto sul terzo trimestre, pubblicato in data 18 ottobre, Ripple ha anche affermato che "il tasso di distribuzione di XRP dall'inizio del trimestre a oggi è stato inferiore rispetto ai tassi d'inflazione di ETHLTC, e simile a quello di BTC."

Ripple ha anche risposto alle accuse secondo le quali l'azienda starebbe rilasciando enormi quantità di XRP sul mercato così da poterne manipolare il prezzo, sottolineando che una porzione significativa di queste idee si diffondono tramite account bot.

Le accuse di dumping indicano spesso come prova i grandi movimenti di XRP, ma l'azienda spiega l'improvviso incremento dei volumi è stato causato da "trasferimenti fra le casse di Ripple e conti di escrow management". Queste transazioni non hanno pertanto avuto alcun impatto diretto dui mercati, in quanto non è stata introdotta alcuna nuova moneta.

Bot di Twitter diffondono FUD

Ripple sostiene inoltre che, stando ai dati raccolti da uno strumento sviluppato dalla Indiana University, i bot sono responsabili per il "49% delle conversazioni su BTC, il 71% su ETH e il 50% su XRP", svelando che questo trimestre è stato registrato un incremento delle attività legate a XRP da parte dei bot di Twitter.

Questo mese, facendo riferimento alle numerose controversie che circondano Ripple, il CEO della compagnia Brad Garlinghouse ha affermato che l'eccessiva trasparenza "ci ha reso vulnerabili ad attacchi."

Durante un'intervista su Off the Chain, podcast presentato dal fondatore di Morgan Creek Anthony Pompliano, Garlinghouse ha dichiarato che esiste un "mucchio di disinformazione" in rete, sostenendo che questo è in parte dovuto al fatto che Ripple è "dieci o cento volte più trasparente di chiunque altro nella comunità delle criptovalute."