Come riportato lunedì 5 marzo da un comunicato stampa ufficiale, un centro di ricerca elettorale russo utilizzerà Blockchain per monitorare i risultati degli exit poll delle elezioni presidenziali 2018 che si terranno a fine mese.

Secondo il comunicato, l'istituto di ricerca sull'opinione pubblica del paese (VTSIOM) avrebbe collaborato con la startup locale 2chain, specializzata in smart technology e consulenze di marketing ICO.

Il progetto è una delle prime implementazioni al mondo di Blockchain nelle votazioni ufficiali. Le autorità russe avevano già sperimentato l'idea, ma in occasioni meno importanti.

Insieme, VTSIOM e 2chain creeranno un database Blockchain con le informazioni raccolte dai sondaggi, consentendo all'organizzazione di aggirare minacce informatiche come gli attacchi DDoS, soprattutto nelle giornate elettorali.

"Fino ad ora, durante gli exit poll, dovevamo praticamente chiudere il sito Web durante le giornate elettorali per evitare che venisse bombardato da attacchi DDoS da parte di numerosi hacker anonimi", ha spiegato Valery Fyodorov, direttore generale di VTSIOM:

"Grazie a Blockchain possiamo aumentare in modo notevole il livello di protezione dei dati dagli attacchi informatici, evitare punti deboli durante il trasferimento delle informazioni e garantire l'integrità e l'immutabilità dei dati."

Secondo Fjodorov, il progetto non avrà "paralleli" in nessun'altra parte del mondo al momento del lancio, poiché idee simili in Estonia e in Irlanda sono ancora in fase di pianificazione.

Chiunque potrà seguire il progresso della Blockchain attraverso gli aggiornamenti in tempo reale riportati su un portale dedicato. Il progetto verrà avviato il 12 marzo, mentre le elezioni cominceranno il18 marzo.