Secondo quanto riportato da RNS il 28 marzo, VKontakte (VK), la piattaforma social più popolare in Russia, sta valutando la possibilità di sviluppare la propria criptovaluta.

Secondo il rapporto, una persona non meglio specificata a conoscenza dei piani della compagnia avrebbe riferito alla testata che il progetto prevede la creazione di conti "conti di criptovaluta" per tutti gli utenti della piattaforma. Tuttavia, pare che l'azienda non abbia ancora scelto definitivamente se lanciare la moneta o meno.

Secondo l'articolo, RNS sarebbe entrato in possesso di una presentazione di VK, nella quale si nota che gli utenti sarebbero in grado di ottenere i token dell'azienda semplicemente in cambio della loro attività e del tempo trascorso sulla piattaforma. Secondo l'articolo, le monete guadagnate in questo modo potrebbero essere accumulate, trasferite tra utenti, scambiate per beni e servizi e convertite (presumibilmente in valuta fiat) tramite VK Pay.

Come si legge sul suo sito web ufficiale, VK Pay è un servizio di trasferimento di denaro cashless, che consente agli utenti di VK di trasferire denaro all'interno dei messaggi utilizzando una carta di credito o di debito.

Secondo il rapporto, VK prevede anche di integrare un servizio di donazioni, che consentirà agli utenti di inviare criptovalute agli autori dei post che più gradiscono.

Nel 2017, la società di ricerche di mercato eMarketer aveva previsto che la piattaforma avrebbe superato i 42 milioni di utenti russi prima del 2018. Secondo Alexa, oltre ad essere una delle migliori piattaforme di social media, VK è attualmente il terzo sito più popolare del Paese.

VK è stato fondato da Pavel Durov, il creatore del servizio di messaggistica Telegram, molto popolare tra gli appassionati di criptovalute.

Pare che anche Facebook abbia una criptovaluta in cantiere: secondo un articolo del New York Times, il colosso di Menlo Park "spera di avere successo lì dove il Bitcoin ha fallito".