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Sam Bourgi
Scritto da Sam Bourgi,Giornalista di redazione
Robert Lakin
Revisionato da Robert Lakin,Redattore

SBF chiede un nuovo processo nel caso FTX, citando nuove testimonianze

Bankman-Fried chiede un nuovo processo nel caso di frode legato a FTX, sostenendo che nuove testimonianze potrebbero minare la sua condanna a 25 anni di carcere

SBF chiede un nuovo processo nel caso FTX, citando nuove testimonianze
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L’ex CEO di FTX, Sam Bankman-Fried, ha chiesto a un tribunale federale un nuovo processo per le accuse di frode, sostenendo che una testimonianza precedentemente non disponibile potrebbe indebolire l’impianto accusatorio del governo che ha portato alla sua condanna a 25 anni di carcere.

In una mozione depositata giovedì presso la corte federale di Manhattan, Bankman-Fried ha contestato la condanna del 2023, sebbene la richiesta sia separata dal suo ricorso formale, come riportato da Bloomberg. Le istanze per un nuovo processo devono superare una soglia legale particolarmente elevata e vengono raramente accolte.

L’istanza è stata presentata alla corte dalla madre di Bankman-Fried, Barbara Fried, professoressa in pensione di diritto presso la Stanford University, ed è ora al vaglio del giudice. Bloomberg ha definito l’iniziativa un tentativo con scarse probabilità di successo.

La mossa mantiene comunque il caso attivo e mette in evidenza la strategia di Bankman-Fried di contestare il verdetto su più fronti, anche dopo che il crollo di FTX ha avuto ripercussioni durature sull’intero settore crypto.

Bankman-Fried è stato condannato per sette capi d’imputazione legati all’uso improprio dei fondi dei clienti di FTX e della società di trading affiliata Alameda Research, in uno dei casi di frode più rilevanti nella storia del settore crypto. Nonostante la condanna, Bankman-Fried ha sempre sostenuto la propria innocenza.

Fonte: Cointelegraph

Cosa sostiene specificatamente il ricorso 

Nella mozione, Sam Bankman-Fried sostiene che la testimonianza degli ex dirigenti di FTX, Daniel Chapsky e Ryan Salame, potrebbe mettere in discussione la ricostruzione dell’accusa sulle condizioni finanziarie della società prima del collasso del novembre 2022.

Nessuno dei due dirigenti ha testimoniato al processo, sebbene Salame si sia dichiarato colpevole di violazioni legate al finanziamento elettorale e a reati di frode. Attualmente sta scontando una pena detentiva di sette anni e mezzo.

Bankman-Fried ha inoltre chiesto che la mozione venga esaminata da un giudice diverso, sostenendo che il giudice del processo, Lewis Kaplan, avrebbe mostrato un “manifesto pregiudizio” nel corso del procedimento.

Tali affermazioni richiamano argomentazioni già avanzate nell’ambito del suo ricorso in appello, durante il quale la difesa ha sostenuto che Kaplan avrebbe impropriamente impedito ai giurati di essere informati della presunta disponibilità di fondi sufficienti per rimborsare gli investitori.

Nel frattempo, la massa fallimentare di FTX — ossia l’insieme degli asset residui gestiti da amministratori nominati dal tribunale — continua a compiere progressi nella restituzione dei fondi ai clienti coinvolti. L’exchange ha adottato un processo di rimborso graduale e ha distribuito miliardi di dollari ai creditori nel 2025, con ulteriori pagamenti attesi man mano che proseguono il recupero degli asset e la verifica delle richieste.

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