L'ex CEO di FTX, Sam "SBF" Bankman-Fried, ha risposto ad alcune domande dei giornalisti dopo essere stato condannato a 25 anni di carcere da un tribunale di New York.
Secondo quanto riportato il 1° aprile da ABC News, Bankman-Fried avrebbe risposto alle domande via e-mail dalla sua cella nel Metropolitan Detention Center di Brooklyn, dove è detenuto sin dall'agosto 2023.
"Non ho mai pensato che quello che stavo facendo fosse illegale," ha scritto SBF in una mail. "Sono perseguitato, ogni giorno, da tutto ciò che è andato perduto. Non ho mai avuto intenzione di fare del male a nessuno o di rubare i soldi di nessuno."
Molte delle risposte di Bankman-Fried alle domande dei giornalisti sembravano evitare la responsabilità per il collasso di FTX nel novembre del 2022: l'ex CEO ammette infatti di aver preso "decisioni sbagliate", ma sostiene di non aver mai agito in modo disinteressato o egoista.
L'uomo aveva rilasciato dichiarazioni simili anche prima della sentenza del giudice, giustificando le sue azioni e sostenendo che l'exchange "sarebbe sopravvissuto" se non fosse stato costretto a dichiarare bancarotta. Inoltre, ritiene che tutti i clienti sarebbero stati rimborsati.
Queste potrebbero essere le ultime dichiarazioni di SBF prima di essere trasferito in una prigione federale. Il giudice Kaplan ha raccomandato all'ex CEO di scontare il resto della pena in un carcere di media-bassa sicurezza nell'area della baia di San Francisco.
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Un documento del 28 marzo indicava che Bankman-Fried avrebbe scontato circa 24-25 anni di carcere. Gli esperti legali ritengono tuttavia che la pena dell'ex CEO potrebbe essere ridotta per buona condotta.
Gli avvocati di Bankman-Fried hanno dichiarato che intendono appellarsi al verdetto, ma per il momento non è stato presentato alcun ricorso.