Samsung Pay stringe una partnership con Finablr, membro della rete RippleNet

Samsung Pay, il servizio di pagamenti mobile del colosso sudcoreano Samsung, ha stretto una partnership con la piattaforma di pagamenti Finablr, uno dei membri della rete RippleNet, per permettere agli utenti dell'app di effettuare trasferimenti di denaro cross-border.

Finablr ha annunciato la partnership il 3 ottobre, affermando che la nuova funzione "offre agli utenti trasferimenti crossborder sicuri e seamless in 47 paesi attraverso un'ampia gamma di metodi di pagamento, tutti all'interno del wallet mobile nativo di Samsung".

Inoltre, secondo l'annuncio, i clienti Samsung Pay con sede negli Stati Uniti potranno utilizzare le loro carte di debito o di credito per inviare denaro tramite il servizio.

Credenziali tokenizzate

Secondo il comunicato, tutte le commissioni e i tassi di cambio vengono calcolati in anticipo, consentendo così agli utenti di sapere quando andranno effettivamente a pagare. La sicurezza del sistema impiega anche credenziali tokenizzate supportate da Samsung Knox. Sang Ahn, vicepresidente dell'azienda e responsabile della divisione contenuti e servizi di Samsung Electronics America, ha aggiunto:

"Il trasferimento di denaro è un primo passo nella nostra visione di trasformare Samsung Pay in una piattaforma che renda più comoda la vita finanziaria degli utenti. La gamma di servizi di Samsung Pay, sviluppata in stretta collaborazione con un leader del settore come Finablr, ci consente di avere un impatto positivo sulle esperienze finanziarie quotidiane dei consumatori."

Un settore sempre più competitivo

Infine, anche se le funzionalità per il trasferimento di denaro verranno inizialmente rese disponibili per l'utenza statunitense, il nuovo servizio verrà esteso a più mercati nel ​​prossimo anno. Secondo il sito web Crunchbase, Finablr è stata fondata nell'aprile del 2018 e ha entrate annue stimate pari a 5 milioni di dollari.

Come riportato da Cointelegraph, a febbraio l'app Circle ha annunciato di aver acquisito l'exchange di criptovalute statunitense Poloniex per 400 milioni di dollari.