Bitcoin (BTC) era troppo "decentralizzato e trasparente" per l'ex CEO di FTX, Sam Bankman-Fried: è quanto dichiarato il 10 dicembre da Cathie Wood, Chief Executive del colosso degli investimenti ARK Invest.

Cathie Wood: SBF "non poteva controllare" Bitcoin

Cathie Wood ha pubblicamente criticato FTX e il suo CEO Sam Bankman-Fried, senza troppi peli sulla lingua:

"La blockchain di Bitcoin non ha perso un colpo, nonostante la crisi causata da player centralizzati eccessivamente opachi. Non c'è da stupirsi che a Sam Bankman Fried non piacesse Bitcoin: è trasparente e decentralizzato. Non poteva controllarlo."

Wood ha poi condiviso l'ultimo report sul mercato di Bitcoin di ARK Invest, in cui gli analisti dell'azienda appaiono molto ottimisti sul futuro della criptovaluta nonostante le recenti difficoltà:

"La fiducia di ARK nelle blockchain pubbliche e trasparenti è più forte che mai. FTX, e altri casi simili come Celsius e Alameda, suggeriscono che la decentralizzazione e la trasparenza sono gli antidoti per la cattiva gestione che caratterizza gli intermediari centralizzati, specialmente quelli fraudolenti."

Come riportato da Cointelegraph, di recente ARK ha incrementato la propria esposizione alle società crypto; in particolare, ha investito maggiormente nel Grayscale Bitcoin Trust (GBTC). L'ultimo acquisto, di quasi 177.000 azioni GBTC, è avvenuto il 21 novembre

GBTC in possesso di ARK Invest. Fonte: Cathie's Ark

Bankman-Fried ha pochi alleati in Bitcoin

Di recente si è scoperto che FTX aveva sovvenzionato l'agenzia di notizie sulle criptovalute The Block tramite pagamenti segreti al suo ex CEO, Mike McCaffrey. Pare inoltre che Bankman-Fried stesse tentando di destabilizzare la blockchain di Bitcoin nel disperato tentativo di arginare il collasso di FTX.

Michael Saylor, CEO di MicroStrategy, ha a tal proposito commentato su Twitter:

"Sam ha utilizzato denaro rubato e contraffatto per corrompere l'establishment e destabilizzare Bitcoin. Questa è solo la punta dell'iceberg: chissà quanti altri giornalisti, accademici, gestori di denaro, politici, enti di beneficenza, influencer e lobbisti ha corrotto o cooptato?"