Un notevole picco di volatilità in Bitcoin (BTC) potrebbe manifestarsi a fine mese, causato da due fattori principali. Il mercato delle opzioni su BTC si prepara a un’enorme scadenza da 750 milioni di dollari, e anche l’open interest dei future sul CME è salito alle stelle.

Quando si avvicina una scadenza, chi possiede contratti di opzioni deve regolarli prima o dopo la data prestabilita. Spesso, questo causa volatilità nel prezzo di Bitcoin.

Open interest delle opzioni. Fonte: Skew

Chiusura mensile, scadenza delle opzioni e dei future sul CME

È difficile misurare la volatilità generata dalle opzioni su Bitcoin fino a uno o due giorni prima della scadenza. Tuttavia, il prossimo evento, previsto per l’ultimo venerdì del mese, coincide con altre date importanti.

Secondo il calendario dei Bitcoin future sul CME, i contratti future di ottobre scadono il 30 ottobre. Tutti i contratti future mensili su Bitcoin del CME scadono l’ultimo venerdì di ogni mese.

L’imminente scadenza dei contratti future su Bitcoin del CME potrebbe essere particolarmente importante a causa dell’open interest elevato.

Come segnalato la scorsa settimana da Cointelegraph, il CME è diventato il secondo più grande mercato di Bitcoin future per open interest, sorpassando Binance Futures e altri importanti exchange.

Il CME offre servizi su misura per investitori accreditati e istituzioni, quindi il fatto che i Bitcoin future del CME abbiano superato gran parte dei principali exchange di criptovalute assume diversi significati. In particolare, indica che la domanda di BTC dalle istituzioni non è mai stata così forte.

Il termine open interest fa riferimento alla quantità totale di contratti long e short aperti nel mercato. Di conseguenza, se l’open interest è elevato in prossimità della scadenza, potrebbe provocare una volatilità considerevole.

Oltre alle attesissime scadenze di opzioni e future, Bitcoin si prepara anche a un’importante chiusura mensile.

Con la chiusura del 26 ottobre, Bitcoin ha segnato ufficialmente la sua prima candela settimanale sopra i 13.000$ da gennaio 2018.

Se BTC resta sopra il livello dei 13.000$ fino a novembre, confermerà la sua prima chiusura di una candela mensile sopra i 13.000$ da quasi tre anni.

Grafico settimanale di Bitcoin. Fonte: TradingView.com

I ricercatori di Skew hanno sottolineato che la natura “organica” dell’attuale crescita di Bitcoin potrebbe aumentare le possibilità di un trend rialzista. Come riportato da Cointelegraph, le opzioni su Bitcoin suggeriscono che BTC ha una probabilità del 7% di toccare i 20.000$ nei prossimi due mesi.

BTC riuscirà a mantenere il suo slancio?

Lo slancio di BTC determinerà se l’aumento di volatilità previsto aiuterà l’asset o porterà a una brusca correzione.

Se il prezzo di Bitcoin riesce a rimanere sopra i 13.000$ fino alla chiusura mensile, risulterà più probabile una continuazione rispetto a un pullback.

Gli analisti tecnici, tra cui il trader pseudonimo Bitcoin Jack, affermano che l’attuale struttura tecnica di Bitcoin è rialzista:

“La media mobile a 200 giorni di BTC (verde) al di sopra della media storica (arancione) intorno al periodo dell’halving ha sempre causato un rialzo spinto dalla carenza di offerta. Questo è fondamentalmente programmato in Bitcoin e finché la domanda è presente, continuerà ad essere valido. A quanto mi risulta, la domanda è presente.”

Inoltre, il continuo aumento del prezzo di Bitcoin, nonostante i dati on-chain indichino un sell-off da parte dei miner, dimostra l’arrivo di nuova domanda.

La pressione di vendita dei partecipanti, miner e investitori già presenti viene compensata da nuovo capitale riversato nel mercato delle criptovalute.

Dopo la scadenza delle opzioni precedente, avvenuta il 25 settembre, il prezzo di Bitcoin è passato da 10.686$ a 11.720 nei 16 giorni successivi. In quel periodo, Cointelegraph ha segnalato che la scadenza delle opzioni di settembre avrebbe potuto causare volatilità.