Stando a quanto riportato in data 28 maggio dal portale d'informazione Evening Standard, un ospedale in Scozia ha messo a punto un programma per curare la dipendenza dal trading di criptovalute.
Il Castle Craig Hospital di Peeblesshire ha infatti fondato una "criptoclinica" allo scopo di riabilitare i dipendenti dal trading di monete digitali.
Un gruppo di esperti ha spiegato a Evening Standard che lo scambio di criptovalute può diventare una forma di dipendenza comportamentale, che spinge gli utenti a rimanere costantemente incollati allo schermo per controllare ogni singolo movimento del mercato. I medici hanno pertanto elaborato un programma di trattamento simile a quelli già adottati per curare la dipendenza dal gioco d'azzardo.
Chris Burn, un terapista del Castle Craig Hospital, ha dichiarato:
"La forte oscillazione ed i numerosi rischi del mercato delle criptovalute attraggono i giocatori d'azzardo più problematici. Questo settore offre forti emozioni ed una fuga dalla realtà. Il Bitcoin, ad esempio, viene scambiato costantemente, portando ad enormi guadagni e perdite."
Tony Marini, in passato dipendente dalla cocaina e dal gioco d'azzardo, guiderà alcuni dei nuovi trattamenti ideati dal centro. "Introdurre una struttura nella vita di queste persone è fondamentale", ha spiegato l'uomo. Ha poi aggiunto:
"Vedo il trading di criptovalute come una maniera per le persone di fuggire da sé stesse, in un altro mondo, perché odiano quello reale in cui vivono. Il primo passo del trattamento sarà la terapia di gruppo, che permetterà ai pazienti di condividere la propria storia. Questo li aiuterà a conoscersi e a comprendere che non sono soli".
Lo scorso anno un investitore in Bitcoin ha utilizzato la propria casa come garanzia per un prestito da 325.000$, nel tentativo di generare un profitto nel settore delle criptovalute. Già al tempo numerosi membri della comunità avevano definito il comportamento dell'uomo molto simile a quello dei dipendenti dal gioco d'azzardo.
Nel Regno Unito si è anche discusso se far rientrare o meno il trading di criptovalute nella sfera giuridica del gioco d'azzardo, così da poter aggirare alcune tasse imposte dalla HMRC, l'autorità fiscale del paese.