La SEC accusa la piattaforma ICOBox di aver condotto un'offerta illegale di titoli azionari

La Securities and Exchange Commission (SEC) degli Stati Uniti ha citato in giudizio l'azienda ICOBox e il suo fondatore Nikolay Evdokimov per aver condotto un'offerta illegale di titoli azionari e aver agito come broker non registrati.

I token digitali di ICOBox non hanno alcun valore

La SEC sostiene che, nel 2017, ICOBox e Evdokimov hanno venduto il token dell'azienda ad oltre 2.000 investitori tramite una ICO non registrata, ottenendo circa 14,6 milioni di dollari.

Gli imputati sostenevano che il valore del token sarebbe notevolmente aumentato col tempo, e che gli investitori sarebbero stati in grado di acquistare le altre criptovalute presenti sulla piattaforma ICOBox ad un prezzo notevolmente ridotto. Oggi, sottolinea la SEC, i token di ICOBox non hanno alcun valore:

"Ignorando i requisiti di registrazione imposti dalle leggi federali sui titoli azionari, ICOBox e Evdokimov hanno esposto gli utenti ad investimenti, ora praticamente privi di valore, senza fornire informazioni fondamentali necessarie per prendere decisioni d'investimento consapevoli."

La denuncia della SEC afferma inoltre che ICOBox ha agito anche come broker non registrato, promuovendo svariate ICO per dozzine di clienti e ottenendo in tal modo altri 650 milioni di dollari.

La prima Token Offering approvata dalla SEC

Questo mese Blockstack PBC, un network informatico decentralizzato, ha annunciato di aver raccolto oltre 23 milioni di dollari grazie alla prima Token Offering approvata dalla SEC. Pare che Muneeb Ali e Ryan Shea, i due fondatori dell'azienda, abbiano speso dieci mesi e approssimativamente due milioni di dollari per ottenere questa approvazione.