Nell'ambito della causa intentata dalla Securities and Exchange Commission, il giudice federale ha ordinato a Ripple Labs di pagare una sanzione civile pari a 125 milioni di dollari e ha dichiarato che l'azienda è stata "trattenuta e ingiunta in modo permanente" dal violare le leggi sui titoli degli Stati Uniti.

Nella sentenza depositata il 7 Agosto presso la Corte Distrettuale degli Stati Uniti per il Distretto Meridionale di New York, il giudice Analisa Torres ha ritenuto Ripple colpevole per oltre 125 milioni di dollari, che l'azienda dovrà versare alla SEC entro 30 giorni. La sentenza è stata emessa a seguito delle mozioni contrastanti tra Ripple e il regolatore finanziario, le quali sostenevano che l'azienda avrebbe dovuto pagare una sanzione civile massima di 10 milioni di dollari o di 2 miliardi di dollari, rispettivamente.

"Sulla base dell'analisi indipendente del report degli esperti di Ripple che riassume i contratti rilevanti [...] la Corte ritiene che 1.278 transazioni abbiano violato la Sezione 5, con il risultato di una sanzione civile pari a 125.035.150 dollari", si legge nel documento.

Fonte: SDNY

Per quanto riguarda l'ingiunzione che impedisce a Ripple di commettere future violazioni delle leggi sui titoli, il giudice Torres ha suggerito che le vendite dell'azienda effettuate dopo la denuncia della SEC potrebbero non aver violato le leggi federali, ma "esiste una ragionevole probabilità di future violazioni".

"La Corte ritiene che la volontà di Ripple di spingersi oltre i limiti dell'ordinanza dimostri la probabilità che alla fine (se non l'ha già fatto) oltrepasserà il limite", ha dichiarato il giudice Torres.

"Vittoria per Ripple"

In un post su X del 7 Agosto, Brad Garlinghouse, CEO di Ripple, ha affermato che la sentenza è una "vittoria per Ripple, per il settore e per lo stato di diritto", dato che il tribunale ha ridotto del 94% la sanzione proposta dalla SEC. Il responsabile legale di Ripple, Stuart Alderoty, ha dichiarato che la società "rispetterà la multa di 125 milioni di dollari".

"Rispettiamo la decisione della Corte e abbiamo la chiarezza necessaria per continuare a far crescere la nostra azienda", ha dichiarato Garlinghouse. "I venti contrari della SEC nei confronti dell'intera community di XRP sono scomparsi".

La sentenza sembra indirizzare la causa di Ripple con la SEC verso le fasi finali, dal momento che il regolatore ha intentato la causa nel Dicembre 2020. All'epoca, la SEC sosteneva che Ripple avesse utilizzato XRP (XRP) come titolo non registrato per raccogliere fondi. Nel Luglio 2023, il giudice Torres ha stabilito che il token XRP non era un titolo per quanto riguarda le vendite programmatiche sugli exchange.

Inizialmente la SEC aveva preso di mira nella stessa causa Garlinghouse e Chris Larsen, presidente esecutivo di Ripple, prima che la Commissione si muovesse per respingere tutte le richieste nel 2023. Il prezzo di XRP è aumentato di circa il 24% subito dopo la pubblicazione della sentenza, passando da 0,50 a 0,62 $.