La Securities and Exchange Commission (SEC) degli Stati Uniti ha minacciato di citare in giudizio Coinbase per un programma di rendimento basato sulle crypto, considerato una negoziazione di titoli.
Quest'oggi Brian Armstrong, CEO di Coinbase, ha definito l'accaduto un "atteggiamento davvero losco condotto di recente dalla SEC", lanciandosi in un thread di 21 post che descrive in dettaglio i rapporti fra l'azienda e il regolatore statunitense.
All'inizio di quest'anno, l'exchange si è rivolto alla SEC per informarlo del lancio del programma Coinbase Lend, servizio che intende offrire rendimenti annuali del 4% sui depositi della stablecoin USDC.
Secondo quanto riportato dal CEO di Coinbase, la SEC avrebbe risposto all'azienda che il programma di lending consiste in una negoziazione di titoli, minacciando di citare in giudizio l'exchange se il servizio fosse stato lanciato:
"Ci hanno richiesto molti documenti (sono stati inviati), rifiutandosi di comunicare perché credono che sia una security; hanno richiesto testimonianze dai nostri dipendenti (anche queste sono state inviate). E poi ci dicono che ci citeranno in giudizio se procediamo al lancio, senza alcuna motivazione valida.”
Armstrong ha sottolineato che ci sono altre società crypto sul mercato che attualmente forniscono servizi di lending, chiedendo alla SEC di fornire chiarezza normativa sull'argomento. Alla luce di quanto affermato da Armstrong, la decisione della SEC potrebbe compromettere anche i concorrenti BlockFi e Celsius, che già offrono prodotti di rendimento sulle crypto. Difatti, BlockFi sta attualmente già affrontando indagini in diversi Stati a causa dei suoi prodotti ad alto rendimento.
"Guarda... ci impegniamo a rispettare la legge. E a volte la legge non è chiara. Ebbene, se la SEC intendesse pubblicare una guida, saremo anche felici di seguirla (sarebbe corretto se la si applicasse effettivamente in modo uniforme su tutto il settore e allo stesso modo)."
7/ Look….we're committed to following the law. Sometimes the law is unclear. So if the SEC wants to publish guidance, we are also happy to follow that (it's nice if you actually enforce it evenly across the industry equally btw).
— Brian Armstrong (@brian_armstrong) September 8, 2021
In un post pubblicato oggi, Paul Grewal, Chief Legal Officer di Coinbase, ha espresso il suo disappunto per le azioni della SEC, escludendo categoricamente che la funzione di lending possa essere considerata un "contratto di investimento o un titolo":
"I clienti non 'investiranno' nel programma, ma piuttosto presteranno gli USDC detenuti sulla piattaforma Coinbase. Anche se i clienti di Lend guadagneranno interessi dalla loro partecipazione al programma, abbiamo l'obbligo di pagare questo interesse, indipendentemente dalle più ampie attività commerciali di Coinbase", ha affermato.
"Con le sue tattiche intimidatorie, la SEC non sta proteggendo gli investitori o promuovendo un mercato crypto nazionale equo, efficiente o sicuro.
Il loro approccio è stato così deludente che è indistinguibile da uno sforzo attivo per *ferire* gli investitori al dettaglio americani, cosa che sembra sempre più probabile."
1/ The SEC isn’t protecting investors, or promoting fair, efficient, & safe domestic crypto markets with their intimidation tactics.
— Ryan Selkis (@twobitidiot) September 8, 2021
Their approach has been so poor it’s indistinguishable from an active effort to *hurt* American retail investors, which looks increasingly likely. https://t.co/nqFZKB9G1m
Grewal ha continuato spiegando che l'unico chiarimento che è stato fornito all'azienda è che il programma di lending è attualmente in fase di valutazione nell'ambito del test di Howey:
“Ci hanno solo comunicato che stanno valutando il nostro prodotto Lend attraverso il prisma di casi decennali della Corte Suprema, chiamati Howey e Reves. La SEC non condividerà la valutazione stessa, ma solo il fatto che l'abbiano eseguita".
What the fuck https://t.co/JuzFIcMpo8
— Erik Voorhees (@ErikVoorhees) September 8, 2021
Il capo della SEC Gary Gensler ha regolarmente esortato le società di criptovalute a collaborare con la SEC in modo che possano operare nell'ambito di strutture pubbliche e garantire la propria attività. Grewal afferma che le recenti azioni della SEC sembrano contraddire le dichiarazioni di Gensler:
“La SEC ha ripetutamente chiesto al nostro settore di ‘discutere con noi, approcciarsi’. Lo abbiamo fatto. Ma ad oggi tutto ciò che sappiamo è che non possiamo lanciare Lend sul mercato senza sapere la motivazione e rischiando di essere citati in giudizio”.
“Un sano rapporto normativo non dovrebbe mai lasciare il settore in questa situazione senza spiegazioni. Il dialogo è al centro di una buona regolamentazione", ha affermato.
Correlato: Sembra che la SEC stia indagando sull’exchange decentralizzato Uniswap
Grewal ha dichiarato che l'azienda sospenderà il lancio del programma di lending almeno fino a ottobre, in attesa di ulteriore feedback dalla SEC.
"Non è chiaro quale impatto avranno le notizie della SEC nell'immediato. Queste non erano di dominio pubblico e, unite alla recente contrazione, hanno colto molti alla sprovvista.
Senso di disagio generale, non mi fa sicuramente sentir bene.
Lascerò che siano i pezzi grossi a sistemare il mercato, resto a guardare per adesso."
Unclear what impact SEC news will have in the immediate, this wasn't common knowledge and along with the dump this caught many off guard.
— The Crypto Dog (@TheCryptoDog) September 8, 2021
General sense of uneasiness, didn't make me feel good.
I'm going to let the big boys settle the market, just watching now.