L'ANNA valuterà degli standard per la numerazione degli asset digitali

Un'associazione composta da diverse agenzie di numerazione nazionali ha istituito una nuova task force per valutare l'adozione di standard identificativi per gli asset digitali.

Verranno considerati tutti i tipi di token

Secondo un annuncio del 23 ottobre, l'Association of National Numbering Agencies (ANNA) esaminerà l'identificazione degli asset digitali come token e criptovalute.

L'ANNA supervisiona l'operato delle agenzie di numerazione nazionali di tutto il mondo, ossia di quelle organizzazioni responsabili dell'emissione dei cosiddetti Securities Identification Numbers (ISIN), e prenderà ora in considerazione il ruolo e la portata degli ISIN nel settore degli asset digitali.

Come parte di questa nuova iniziativa, l'ANNA fornirà delle raccomandazioni sui potenziali vantaggi che derivano dalla creazione di standard globali per l'assegnazione di ISIN a tutti i tipi di asset digitali, inclusi token di pagamento, utility token e token ibridi.

Cosa sono gli ISIN?

Un ISIN è un identificatore universale e univoco per le security, tra cui azioni, strumenti di debito, diritti, derivati, e altre attività, tra cui materie prime, valute, indici e tassi di interesse.

Introdotti per la prima volta nel 1981, gli ISIN servono come identificazione standard per le security comuni. Tutti gli emittenti di security scambiate a livello internazionale sono tenuti a utilizzare la numerazione ISIN. A differenza di un classico ticker, che può variare da borsa a borsa, un codice ISIN è fisso ed è composto da 12 caratteri.

Uwe Meyer, direttore esecutivo dell'ANNA, ha dichiarato che avere dei dati di riferimento standardizzati contribuirà a costruire un mercato dei token più affidabile, ricordando che gli ISIN sono emessi in oltre 200 giurisdizioni in tutto il mondo per consentire il commercio internazionale e una maggiore trasparenza.

A luglio, la società lussemburghese Argento ha stretto una partnership con il London Block Exchange per l'emissione di un bond denominato in Bitcoin. Il prodotto finanziario, regolato dalla Financial Conduct Authority del Regno Unito, è diventato disponibile tramite il Bloomberg Terminal ed è il primo prodotto crypto ad avere il proprio codice ISIN.