Impennata di Bitcoin nel 2019? Improbabile, afferma un analista

Le probabilità che quest'anno Bitcoin (BTC) raggiunga nuovamente un valore a cinque cifre sono molto basse, ha affermato l'esperto di trading Emmanuel Goh durante un'intervista recentemente pubblicata su MarketWatch.

Al tempo stesso l'uomo, un tempo trader di derivati presso JPMorgan Chase e oggi a capo dell'azienda operante nel settore delle criptovalute Skew, ha dichiarato che i volumi giornalieri nei mercati delle opzioni sono raddoppiati rispetto ad inizio anno. Nel mondo della finanza, il termine "opzione" indica un particolare tipo di contratto che consente ai trader di scommettere sul futuro prezzo di un particolare asset.

"Abbiamo una scadenza a 10.000$ per settembre, attualmente prezzata con un delta di cinque punti", ha spiegato Goh. Questo significa che, stando ai trader di opzioni, c'è appena il 5% di possibilità che Bitcoin raggiunga un valore di 10.000$ entro settembre.

È anche presente un'opzione per 20.000$ con scadenza a giugno, ha sottolineato l'uomo, ma le probabilità che Bitcoin raggiunga tale prezzo sono praticamente zero. 

Nonostante la lenta ripresa dal "Crypto Winter", alcuni esperti mantengono le proprie previsioni rialziste sulla principale criptovaluta. Secondo Arthur Hayes, CEO della piattaforma per il trading di monete digitali BitMEX, entro fine anno il valore di Bitcoin tornerà a quota 10.000$:

"I ribassi del 2019 saranno intensi, ma i mercati torneranno a 10.000$. Si tratta di una barriera psicologica estremamente importante, si tratta di un bel numero tondo. Ma sarà soltanto il superamento di quota 20.000$ a confermare la ripresa. Ciononostante, ci sono voluti 11 mesi per passare da 1.000$ a 10.000$, ma meno di un mese per andare da 10.000$ a 20.000$... e nuovamente a 10.000$."