In un comunicato stampa pubblicato il 24 agosto, la banca centrale di Singapore ha annunciato di aver firmato un accordo con diverse grandi società per semplificare la liquidazione degli asset digitali.
L'iniziativa, che fa parte dello schema di integrazione blockchain del progetto Ubin della Monetary Authority di Singapore (MAS), vede la collaborazione del Singapore Exchange (SGX) e dei partner tecnici Anquan, Deloitte e Nasdaq.
Insieme, le compagnie permetteranno di "liquidare gli asset tokenizzati su piattaforme blockchain diverse tramite il processo Delivery versus Payment (DvP)".
"Questa iniziativa implementerà la tecnologia blockchain per collegare in modo efficiente il trasferimento di fondi e di security, eliminando il rischio sia degli acquirenti che dei venditori nel processo DvP", ha spiegato Tinku Gupta, responsabile della tecnologia dell'SGX.
"Questa collaborazione riunisce più attori per perseguire opportunità reali che andranno a vantaggio dell'ecosistema".
La MAS ha continuato a compiere passi positivi verso la creazione di una giurisdizione crypto-friendly, esprimendo un cauto ottimismo riguardo al futuro della tecnologia, mentre sostiene la blockchain tramite il Progetto Ubin, sul quale lavora dal 2016.
A febbraio, il presidente dell'organizzazione Fintech Sopnendu Mohanty ha affermato che "l'impatto reale" dell'iniziativa si comincerà a notare nel 2020.
"La tecnologia blockchain sta radicalmente trasformando il modo in cui vengono eseguite le transazioni finanziarie, e la possibilità di effettuare transazioni in modo trasparente attraverso blockchain aprirà un mondo di nuove opportunità di business", ha inoltre aggiunto riguardo al nuovo progetto.
"Il coinvolgimento di tre importanti partner tecnologici sottolinea l'interesse commerciale nel far diventare questo progetto una realtà."