Il 10 novembre SOL (SOL), il token nativo di Solana, ha registrato un'impressionante impennata del 22%, superando la soglia dei 54$ per la prima volta da maggio 2022. In particolare, il rialzo si è verificato durante la continua vendita di token SOL da parte della fiduciaria di FTX. A settembre 2023 il tribunale fallimentare del Delaware ha approvato la vendita degli asset dell'exchange fallito, tra cui 55,75 milioni di SOL.
L'entusiasmo degli investitori per l'aumento del prezzo di SOL può essere attribuito al fatto che alcuni dei token provenienti dalla procedura fallimentare sono "vested" o bloccati. Inoltre, vi è un limite di vendita settimanale di 100 milioni di dollari imposto nell'ambito del piano di liquidazione di FTX. In sostanza, la paura iniziale della liquidazione degli asset si è trasformata in fiducia, in quanto gli investitori hanno compreso l'impatto limitato delle vendite. L'account Bluntz ha così commentato su X: "Nelle ultime 2 settimane FTX ha venduto tra 250.000-700.000 $SOL ogni giorno mentre il prezzo saliva o si manteneva laterale. Finora [SOL] ha assorbito le vendite come un fuoriclasse e al ritmo attuale i token sbloccati dovrebbero essere esauriti entro una settimana. Una volta che questo venditore avrà terminato la sua attività, posso solo immaginare quanto possa aumentare il pump."

Come ha giustamente descritto Bluntz, trader e analista indipendente, la resilienza di SOL durante la bancarotta di FTX è impressionante.

Il prezzo di SOL è stato favorito da una solida domanda di leverage long

I notevoli guadagni settimanali del 39% hanno spinto l'open interest dei futures di SOL a 745 milioni di dollari, il livello più alto da novembre 2021, quando SOL raggiunse il massimo storico di 260$. Tuttavia, nei mercati dei futures, i long e gli short si confrontano costantemente, quindi è fondamentale esaminare il tasso di finanziamento di SOL per ottenere una prospettiva più dettagliata.
Un tasso di finanziamento positivo indica che i long (acquirenti) richiedono una leva maggiore, mentre l'opposto si verifica quando gli short (venditori) richiedono una leva maggiore, con conseguente tasso di finanziamento negativo.

Tasso di finanziamento medio dei futures SOL, 8 ore. Fonte: CoinGlass

L'attuale tasso di finanziamento dei futures di SOL rappresenta un costo settimanale dello 0,5% per i long con leva, il che non è eccessivo dato lo slancio rialzista prevalente. Tuttavia, si tratta di un notevole scostamento rispetto ai livelli di finanziamento osservati tre settimane prima, quando gli short in leva pagavano per l'uso dello strumento.
Sebbene si possa sostenere che siano stati i mercati dei derivati a guidare il rally di SOL, esistono prove concrete che indicano una crescita in termini di depositi e di utilizzo delle applicazioni decentralizzate (DApp) all'interno dell'ecosistema Solana.

Al di là dei derivati, l'ecosistema di Solana registra una solida crescita

Il valore totale bloccato (TVL) di Solana, che misura l'importo depositato nei suoi smart contract, ha interrotto la tendenza negativa dopo sei settimane consecutive.

Valore totale bloccato sul network Solana in SOL. Fonte: DefiLlama

Negli ultimi tre giorni i depositi sulle DApp di Solana hanno registrato un aumento del 10%. Sebbene l'attuale livello di 11,1 milioni di SOL sia ancora inferiore ai 30 milioni di SOL prima del fallimento dell'exchange FTX, questo recente trend suggerisce che il ciclo negativo della rete Solana possa essere ormai alle spalle.
A conferma del fatto che tale movimento non è guidato esclusivamente da alcuni grandi detentori che inflazionano il TVL, è essenziale analizzare il numero di utenti che impiegano indirizzi attivi come proxy.

Totale indirizzi attivi nella DeFi negli ultimi 30 giorni. Fonte: DappRadar

Solana si colloca ora al quarto posto tra le blockchain per TVL nella finanza decentralizzata (DeFi), accompagnata da una crescita del 28% per numero di indirizzi attivi. È interessante constatare come questa impennata di attività si sia verificata a fronte di un calo nella concorrenza, con il leader di mercato Ethereum che ha subito un calo del 22% degli utenti attivi DeFi, stando a quanto riportato da DappRadar.
Da un lato, i detentori di token SOL beneficiano dell'aumento dell'attività di rete e dell'aumento del TVL. D'altro canto, l'attuale capitalizzazione di mercato di Solana, pari a 22,8 miliardi di dollari, ha superato di quasi tre volte i 7,8 miliardi di dollari di Polygon, nonostante entrambe le reti abbiano un TVL DeFi paragonabile.
Inoltre, secondo DefiLlama, le fee accumulate dal protocollo Solana a 30 giorni ammontano a 1,9 milioni di dollari, rispetto agli 1,6 milioni di Polygon. Tuttavia, tali cifre impallidiscono rispetto ai 9,1 milioni di dollari di BNB Chain, sollevando dubbi sulla valutazione dopo il recente rally di SOL.
Al momento non ci sono ragioni evidenti per scommettere in controtendenza, dal momento che non si osserva una domanda eccessiva di leva finanziaria nei contratti derivati di SOL. Tuttavia, i fondamentali indicano un limitato margine di ulteriore rialzo.
Il presente articolo ha finalità informative generali e non è da intendersi come consulenza legale o di investimento. I punti di vista, i pensieri e le opinioni qui espressi sono esclusivamente dell'autore e non riflettono o rappresentano necessariamente i punti di vista e le opinioni di Cointelegraph.