Il boom dei lanci di token su Solana si sta indebolendo, specialmente dopo che alcune memecoin sono finite sotto esame per la loro natura altamente speculativa e i legami con possibili truffe.

Il 19 febbraio, il numero giornaliero di nuovi token su Solana è crollato a 49.779, segnando un netto calo rispetto al record di 95.578 registrato il 26 gennaio. Si tratta del livello più basso dall'inizio del 2025, secondo i dati di Solscan.

Le memecoin hanno vissuto una rinascita a gennaio, innescata dal lancio di due meme-token da parte del presidente degli Stati Uniti, Donald Trump.

La mania delle memecoin su Solana sta svanendo. Fonte: Solscan

Tuttavia, sembra che questo ciclo di hype per le memecoin stia per giungere al termine. Anche il presidente argentino Javier Milei ha contribuito al recente calo, dopo che il suo account ufficiale su X ha twittato riguardo a una memecoin chiamato Libra (LIBRA), sostenendo che fosse legata alla crescita economica dell’Argentina.

Il post è stato successivamente cancellato, dopo che i creatori del token sono stati accusati di insider trading e di aver truffato gli investitori per 251 milioni di dollari. Secondo la società di analisi Nansen, l’86% dei trader di LIBRA avrebbe perso almeno 1.000$.

La crisi delle memecoin pesa su Pump.fun

Pump.fun, launchpad responsabile di circa il 60% dei token creati su Solana, è sotto forte pressione. Il 19 febbraio la piattaforma ha registrato solo 35.152 nuovi token, il livello più basso dal dicembre 2024. Anche i ricavi sono crollati a 1,69 milioni di dollari: il minimo da inizio novembre, secondo Dune Analytics.

Solana aveva cavalcato l'onda delle memecoin, dominando metriche di settore come commissioni, indirizzi attivi e transazioni. Tuttavia, i report suggeriscono che gran parte di questa attività fosse alimentata da bot e operazioni non organiche, spesso appunto legate a memecoin.

Il successo delle memecoin ha danneggiato le altcoin

Alcuni esperti temono che la frenesia per le memecoin tra gli investitori retail possa drenare liquidità dal mercato, limitando la crescita delle altcoin con casi d'uso reali. In effetti, attualmente il 24% dei primi 200 crypto-token viene scambiato ai livelli più bassi degli ultimi dodici mesi.

Diversi veterani dell'industria hanno inoltre criticato l'ondata di truffe legate alle memecoin e le pratiche di insider trading nei lanci di token di più alto profilo.

Il co-fondatore di Ethereum, Vitalik Buterin, ha recentemente espresso la sua frustrazione per le critiche della community all'intolleranza di Ethereum verso i "casinò", durante una sessione Ask Me Anything in mandarino.

Anche il CEO di Coinbase, Brian Armstrong, ha dichiarato che alcune memecoin hanno “superato il limite”, tanto che il problema dell’insider trading è diventato ormai evidente.

Fonte: Brian Armstrong

Il 20 febbraio, la Securities and Exchange Commission (SEC) degli Stati Uniti ha annunciato la creazione della Cyber and Emerging Technologies Unit: un’unità dedicata a monitorare frodi e irregolarità nel settore blockchain e crypto. Il suo obiettivo principale sarà la protezione degli investitori retail.