Fra il 30 aprile e il 1° maggio, il network Solana (SOL) è andato offline per sette ore a causa di un gran numero di transazioni effettuate da bot per il minting degli NFT.

Una quantità record di 4 milioni di transazioni – equivalenti a 100 Gigabit di dati – al secondo ha congestionato la rete e scombussolato il sistema di consenso, mandato Solana offline a partire dalle 20:00 UTC del 30 aprile. Soltanto sette ore dopo, alle 3:00 UTC del 1° maggio, i validatori sono stati in grado di riavviare con successo il network:

"I validatori hanno completato con successo un cluster restart del Mainnet Beta alle 3:00 UTC, dopo un blackout di 7 ore dovuto all'incapacità del network di raggiungere il consenso.

Operatori di rete e DApp continueranno a ripristinare i servizi client nelle prossime ore."

I bot hanno abusato di una popolare applicazione, chiamata Candy Machine, utilizzata dai progetti NFT su Solana per lanciare le proprie collezioni. Su Twitter, l'azienda Metaplex ha confermato che l'arresto anomalo della rete è stato in parte causato dal traffico proveniente dai bot:

"Quest'oggi il mainnet beta di Solana è andato down, parzialmente a causa di botting sull'applicazione Candy Machine di Metaplex. Per contrastare ciò, ci siamo fusi e presto applicheremo al programma una penalità contro il botting, nell'ambito di uno sforzo più ampio per stabilizzare la rete."

Metaplex ha annunciato che avrebbe implementato un addebito di 0,01 SOL (0,89$) ai wallet che tentavano di completare una transazione non valida. "In genere queste operazioni vengono eseguire da bot, che tentano di coniare nuovi NFT alla cieca," ha spiegato l'azienda.

Questo incidente segna la settima volta quest'anno che Solana subisce gravi interruzioni del servizio. Fra il 6 e il 12 gennaio 2022, la rete è stata afflitta da problemi che hanno causato un parziale blackout della durata di 8-18 ore. Al tempo Solana aveva spiegato che alcune "transazioni ad alti requisiti computazionali" avevano causato una notevole riduzione della capacità del network.

Lo stesso mese, tra il 21 e il 22 gennaio, Solana è andato offline per oltre 29 ore. Questa volta, un numero eccessivo di transazioni duplicate aveva congestionato la rete.

Pochi mesi prima, a settembre 2021, Solana aveva smesso di funzionare per 17 ore. In tal caso il team aveva attribuito l'interruzione del servizio a un attacco DDOS contro una Initial DEX Offering: alcuni bot avevano spammato la rete con oltre 400.000 transazioni al secondo.

"A questo punto Solana dovrebbe pubblicare degli orari d'apertura e chiusura."

Ma Solana non è stato l'unico network ad aver subito un notevole aumento dei volumi nel week-end. Su Ethereum (ETH), il costo delle transazioni ha raggiunto una media di 450$ a causa del lancio di 55.000 NFT da parte di Yuga Labs: alcuni utenti hanno pagato persino 5 ETH (14.000$) per transazione, e molto di più per coniare i token.