La Banca centrale sudafricana afferma di non ritenere necessaria l'introduzione di una valuta digitale emessa da banca centrale nel breve termine, sostenendo invece che il Paese dovrebbe modernizzare il proprio sistema di pagamenti.

Stando a quanto riportato in un documento pubblicato giovedì, la banca centrale sudafricana non ravvisa una “forte necessità immediata” di una CBDC retail, sebbene la sua implementazione sia tecnicamente fattibile.

La priorità dovrebbe rimanere quella di portare avanti le iniziative già avviate, come il programma di modernizzazione del sistema dei pagamenti e di espansione della partecipazione non bancaria al sistema di pagamento nazionale.

“Sebbene la SARB non sostenga attualmente l'implementazione di una CBDC al dettaglio, continuerà a monitorare gli sviluppi e rimarrà pronta ad agire in caso di necessità”.

La banca centrale intende concentrare la propria attenzione sull'esplorazione delle applicazioni all'ingrosso della CBDC e sull'efficienza dei pagamenti transfrontalieri, continuando al contempo a monitorare gli sviluppi delle CBDC retail.

Banca centrale emette avviso su crypto e stablecoin

La ricerca analizza la possibilità che una CBDC al dettaglio possa colmare le lacune del sistema di pagamento sudafricano, rivelando il persistere di alcune difficoltà, con circa il 16% degli adulti che non dispone di un conto bancario.

Affinché una CBDC abbia successo, dovrebbe eguagliare o superare i vantaggi del contante, tra cui la funzionalità offline, l'accettazione universale, i costi contenuti, la facilità d'uso e le caratteristiche di privacy, afferma lo studio.

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Il Sudafrica ha recentemente preso posizione contro le crypto e stablecoin, con un avvertimento emesso dalla banca centrale.

In un rapporto pubblicato a inizio settimana, la SARB ha segnalato le “crypto asset e stablecoin” come un nuovo rischio per l'innovazione finanziaria basata sulla tecnologia.

La banca inoltre ammoniva che le crypto possano essere utilizzate per aggirare le normative sul controllo dei cambi, che regolano i flussi di fondi in entrata e in uscita dal Sudafrica.

Prosegue la corsa alle CBDC in tutto il mondo

Secondo l'Atlantic Council CBDC Tracker, solo tre paesi hanno lanciato ufficialmente una CBDC: Nigeria, Giamaica e Bahamas.

Sono 49 i paesi che dispongono di CBDC in fase di test pilota, 20 quelli che ne stanno sviluppando una attivamente e 36 quelli impegnati nella ricerca su una CBDC. Al contempo, gli Stati Uniti hanno accantonato i propri piani relativi alle CBDC sotto l'amministrazione Trump.

Prosegue la corsa alle CBDC a livello globale. Fonte: Atlantic Council