Il governo del Sud Africa non pianifica di bandire le criptovalute

La South African Reserve Bank (SARB) ha recentemente pubblicato un documento consultivo, redatto in collaborazione con altre agenzie governative, nel quale vengono analizzati benefici e rischi delle criptovalute.

Nel resoconto, intitolato "Consultation Paper on Policy Proposals for Crypto Assets", il governo del Sud Africa sottolinea che per il momento non pianifica di bandire il trading di criptovalute o i pagamenti con monete digitali.

Nel documento viene inoltre proposto di obbligare tutte le piattaforme di scambio, servizio di custodia, piattaforme di pagamento e sportelli automatici operanti nel settore delle criptovalute a registrarsi presso l'Intergovernmental FinTech Working Group (IFWG). Si tratta di una nuova istituzione, recentemente fondata dal governo del Sud Africa, allo scopo di promuovere l'innovazione in campo fintech senza intralciare i mercati finanziari tradizionali.

Le imprese legate alle criptovalute dovrebbero inoltre rispettare le normative volte a combattere riciclaggio di denaro e finanziamento del terrorismo.

Tale documento è stato elaborato da numerose agenzie governative: il Financial Intelligence Centre (FIC), la Financial Sector Conduct Authority (FSCA), il National Treasury (NT), il South African Revenue Service (SARS) e la sopra citata South African Reserve Bank (SARB).

A gennaio di quest'anno, il Sud Africa ha annunciato la fondazione di uno speciale gruppo di studio normativo, dedicato a criptovalute e tecnologia blockchain. Il gruppo pubblicherà i risultati delle proprie ricerche nel corso del 2019, ha confermato il Ministro delle Finanze Tito Mboweni.