La sudcoreana CJ Corp ricorre alla blockchain di Amazon per gestire i copyright musicali

La divisione IT del conglomerato sudcoreano CJ Corp sta usando la tecnologia blockchain di Amazon per migliorare la gestione del copyright musicale.

CJ Corp implementa Amazon Managed Blockchain

Secondo quanto riportato dall'agenzia di stampa locale Yonhap il 19 settembre, CJ OliveNetworks ha implementato l'Amazon Managed Blockchain nel suo nuovo sistema di copyright digitale per registrare e monitorare la musica trasmessa in broadcast.

Nello specifico, l'azienda si serve del servizio di transcodifica video basato "Elemental MediaConvert" di Amazon Web Services (AWS) per riconoscere ed estrarre i contenuti musicali.

Condivisione e archiviazione dei dati sicure

Secondo il rapporto, la nuova piattaforma di copyright elettronico ha l'obiettivo di portare un livello più elevato di trasparenza nella gestione del copyright musicale, grazie a degli strumenti di condivisione e archiviazione sicuri e metodi non modificabili per la verifica reciproca sulla rete.

L'azienda sostiene che l'adozione del sistema avrà una serie di vantaggi per tutte le parti interessate, comprese le emittenti e le società che si occupano dei diritti d'autore.

Il 12 settembre, il colosso musicale Warner Music Group ha rivelato che creerà degli asset digitali utilizzando una nuova blockchain pubblica supportata da Dapper Labs, la società che ha sviluppato il popolare gioco CryptoKitties.

In precedenza, il produttore di miner di Bitcoin (BTC) Bitfury, ha lanciato la sua venture Bitfury Surround con l'obiettivo di rendere open source l'industria musicale, aiutando gli artisti a stabilire un modello di entrate più equo.

L'11 settembre, AWS ha annunciato il lancio del suo database "quantum ledger", descrivendolo come un nuovo tipo di database che fornisce un registro delle transazioni trasparente, immutabile e verificabile crittograficamente, controllato però da un'autorità centrale.