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Christina CombenChristina Comben

Il regolatore spagnolo definisce le regole di transizione al MiCA per le piattaforme crypto

Il regolatore finanziario spagnolo, la CNMV, ha illustrato come intende applicare il MiCA nella pratica, utilizzando una sezione di Q&A per informare le società crypto su cosa aspettarsi

Il regolatore spagnolo definisce le regole di transizione al MiCA per le piattaforme crypto
Notizie

Il regolatore nazionale dei mercati finanziari spagnolo, la Comisión Nacional del Mercado de Valores (CNMV), ha pubblicato una sezione di Q&A dedicata che illustra come intende applicare sul campo il regolamento dell’Unione Europea Markets in Crypto-Assets (MiCA).

Il documento chiarisce cosa possono aspettarsi le società crypto in materia di autorizzazioni, notifiche, condotta operativa quotidiana e regime transitorio, spingendo le piattaforme verso una chiara decisione di «conformarsi o uscire» con l’entrata in vigore del MiCA.

La mossa colloca la Spagna al fianco di altri Stati membri dell’UE, tra cui l’Italia, che stanno facendo uso attivo delle flessibilità transitorie previste dal MiCA, anziché consentire una prolungata incertezza normativa.

La CNMV illustra le approvazioni relative al MiCA

Le FAQ MiCA della CNMV guidano i crypto-asset service provider (CASP) attraverso le principali domande relative all'autorizzazione in Spagna, chiarendo come le procedure nazionali si adattino al MiCA.

La CNMV ha pubblicato una serie di domande e risposte sul MiCA. Fonte: CNMV

Indica quali imprese rientrano nell'ambito di applicazione della normativa, come il MiCA interagisce con le norme nazionali esistenti e come gli enti dovrebbero affrontare i processi di autorizzazione e notifica già messi in atto dalla CNMV.

La sezione di Q&A spiega inoltre come dovrebbero essere gestite le notifiche relative alle autorizzazioni e le attività transfrontaliere durante il periodo di transizione, sottolineando che le imprese devono prendere sul serio le scadenze transitorie.

Operatività durante la transizione

Ai sensi del MiCA, gli Stati membri possono consentire ai provider esistenti di continuare a operare per un periodo transitorio limitato, fino al 1° luglio 2026 o fino al momento in cui viene loro concessa o negata l'autorizzazione, a seconda di quale delle due condizioni si verifica prima. Tuttavia, la Spagna ha optato per un periodo transitorio abbreviato che terminerà il 30 dicembre 2025.

I soggetti che beneficiano della transizione devono ottenere l'autorizzazione MiCA entro tale data se desiderano continuare a fornire servizi di cripto-asset in Spagna.

Le aziende che non lo faranno non saranno più autorizzate a operare. Le imprese devono essere pronte ad adattare i propri modelli o a cessare l'attività, a seconda dell'esito del processo di autorizzazione.

Maggiore rigore nella vigilanza

La sezione di Q&A è accompagnata da nuovi criteri su come il MiCA si applicherà a fondi, veicoli di venture capital ed entità soggette alla MiFID II, oltre a linee guida aggiornate su quando gli influencer attivi nel settore degli investimenti sono considerati impegnati nell’acquisizione di clienti. Il regolatore inquadra queste misure come parte di uno sforzo più ampio volto a rafforzare la tutela degli investitori con l’entrata in vigore del MiCA.

La mossa segue un’azione analoga in Italia, dove la CONSOB ha fissato al 30 dicembre 2025 il termine entro cui i VASP esistenti dovranno richiedere un’autorizzazione in linea con il MiCA o uscire dal mercato, con l’operatività transitoria consentita solo per chi presenta la domanda e, in ogni caso, non oltre il 30 giugno 2026.