Secondo un rapporto di ricerca redatto da Citi il 26 dicembre, l'adozione continuativa delle stablecoin e dei fondi negoziati in borsa (ETF) sulle criptovalute favorirà la performance degli asset digitali nel 2025. 
L'afflusso sugli ETF dedicati alle criptovalute, l'attività on-chain e l'utilizzo delle stablecoin hanno subito un'accelerazione a seguito della vittoria di Donald Trump alle elezioni presidenziali di novembre, e tali parametri rimarranno elevati anche nel nuovo anno, stando alla ricerca di Citi.
Secondo il documento, “l'adozione è, a nostro avviso, il concetto più importante da monitorare per la performance di lungo termine” delle criptovalute. 

“L'attività sugli ETF ed i volumi più ampi sono in aumento, e la capitalizzazione di mercato delle stablecoin – che consideriamo come una misura dei flussi nell'ecosistema delle criptovalute – sono in rapida ascesa (soprattutto post elezioni)”.

Fonte: Citi

Afflussi sugli ETF

Gli afflussi sugli ETF di criptovalute rientrano tra i parametri più importanti da tenere d'occhio in quanto, secondo il rapporto, “è più probabile che, rispetto ad altre attività di trading, si tratti di nuovi fondi/partecipanti al mercato che entrano nel settore”. 
Inoltre, incidono fortemente sull'andamento dei prezzi, soprattutto per quanto riguarda Bitcoin. 
Nel 2024, gli afflussi di ETF su BTC hanno rappresentato “circa il 46% della variazione dei prezzi di BTC, con il beta che dimostra come un miliardo di dollari di afflussi abbia determinato un rendimento del 4,7%”, sostiene l'asset manager. 
Il 21 novembre, gli ETF Bitcoin statunitensi hanno superato per la prima volta i 100 miliardi di dollari di patrimonio netto, come risulta dai dati di Bloomberg Intelligence.
L'aumento degli afflussi istituzionali potrebbe causare uno “shock della domanda” positivo per Bitcoin, potenzialmente in grado di far impennare il prezzo di BTC nel 2025, sostiene l'asset manager Sygnum Bank a dicembre.

Fonte: Citi

Attività on-chain

Anche l'attività on-chain ha subito un'accelerazione, in particolare per le stablecoin. L'anno prossimo potrebbe rivelarsi un fattore chiave di performance. 
Le capitalizzazioni di mercato delle stablecoin sono fortemente aumentate a seguito della vittoria elettorale di Trump. Secondo Citi le capitalizzazioni di mercato combinate delle tre principali stablecoin – Tether (USDT), USD Coin (USDC) e Dai – sono cresciute complessivamente di oltre 25 miliardi di dollari. 
Secondo il rapporto, ciò è particolarmente positivo per la finanza decentralizzata (DeFi), in quanto “le stablecoin rappresentano la rampa di accesso alla DeFi”. 
Anche altri parametri di crescita on-chain stanno registrando ottimi risultati. Secondo Citi, l'attività sulla rete Ethereum, comprese le scaling chain di livello 2, è aumentata del 210% rispetto alle medie del 2023. 
A detta di Citi, anche il numero di wallet grandi e piccoli è leggermente aumentato a seguito delle elezioni americane di novembre.

Traduzione a cura di Walter Rizzo