Lunedì 4 febbraio — i mercati delle criptovalute continuano a mantenersi intorno ai valori registrati nella giornata di ieri, e il Bitcoin (BTC) chiude una settimana particolarmente stabile, come mostrano i dati di CoinMarketCap
Grafico fornito da Coin360
La criptovaluta più famosa al mondo è in rialzo dello 0,2% rispetto alla quotazione delle ultime 24 ore, con un valore di 3.470$. Nonostante le lievi perdite di qualche giorno fa, il Bitcoin si mantiene stabile a livello settimanale, guadagnando solo lo 0,26%. La sua perfomance mensile è tuttavia piuttosto negativa: il 4 gennaio, aveva un valore di 3.799$.
Grafico settimanale del valore di Bitcoin. Fonte: CoinMarketCap
Ripple (XRP), la seconda criptovaluta per capitalizzazione di mercato, è in crescita dello 0,76%, con un valore di 0,303$. Negli ultimi sette giorni, la moneta digitale ha guadagnato il 3,89%.
Grafico settimanale del valore di Ripple. Fonte: CoinMarketCap
Ethereum (ETH), terza criptovaluta per capitalizzazione di mercato, è in crescita dello 0,86% rispetto a ieri e del 2,89% a livello settimanale, con un valore che si aggira a quota 108,29$.
Grafico settimanale del valore di Ethereum. Fonte: CoinMarketCap
La capitalizzazione complessiva del mercato si aggira sui 114 miliardi dollari, in lieve rialzo rispetto ai 113,4 miliardi registrati nella giornata di ieri.
Capitalizzazione del mercato nelle ultime 24 ore. Fonte: CoinMarketCap
Notevole la performance del token Maker (MKR), al 19° posto della classifica di CoinMarketCap, in crescita del 17,5% rispetto alla quotazione di ieri. Tra le altre monete della top 20 spiccano i guadagni di Binance Coin (BNB) e Tron (TRON), in rialzo rispettivamente del 6,8 e 6,26 percento.
Secondo un rapporto, il famoso exchange di criptovalute canadese QuadrigaCX ha perso 145 milioni di dollari in asset digitali in seguito all'improvvisa morte del suo fondatore Gerry Cotten, l'unico custode dei cold wallet della piattaforma e delle corrispondenti chiavi private.
Intanto, i mercati azionari sono ancora in crescita: il NASDAQ è in rialzo di quasi lo 0,9%, mentre l'indice S&P 500 ha guadagnato circa lo 0,3%, secondo i dati di CNBC. L'ultima settimana è stata la migliore da ottobre 2015, e nel caso dello S&P 500 è stata registrata la crescita mensile più elevata dal 1987.
Segnali contrastanti arrivano invece dagli indici del petrolio, con il West Texas Intermediate (WTI) in ribasso dell'1,21% e il Brent Crude in calo dello 0,29%, come mostrano i dati di OilPrice. Al momento della stesura di questo articolo, l'OPEC Reference Basket ha perso lo 0,42%.