Sushi DAO, l'organizzazione decentralizzata autonoma dietro il crypto exchange SushiSwap, il 26 ottobre ha approvato una ristrutturazione aziendale che crea tre nuove entità decentralizzate, con l'obiettivo di fornire maggiore flessibilità alle sue operazioni.
La proposta, che ha ricevuto il 100% di voti favorevoli, creerà la DAO Foundation, la Panamanian Foundation e la Panamanian Corporation, ognuna delle quali avrà scopi diversi.
Tra le altre cose, la DAO Foundation sarà responsabile della gestione della tesoreria, delle sovvenzioni e dei processi di governance on-chain, oltre a facilitare le proposte e le votazioni. La Panamanian Foundation amministrerà il protocollo Sushi attuale (compresi gli smart contract relativi al market maker/orderbook automatizzato, Kashi e lo staking). Infine, la Panamanian Corporation gestirà il livello di interfaccia grafica (o front-end) del protocollo.
Secondo quanto emerso dalla discussione sulla proposta, il processo di creazione degli enti dovrebbe durare quattro settimane. Secondo Sushi, "lo scopo della nuova organizzazione è quello di fornire la massima flessibilità a Sushi per procedere in qualsiasi direzione la DAO o la governance la portino, mitigando al contempo il rischio".
La mossa è arrivata mentre le autorità degli Stati Uniti e dell'Unione Europea continuano a lavorare su quadri di regolamentazione degli asset digitali. I partecipanti al forum di discussione hanno concordato sulla necessità di una struttura legale, ma hanno messo in discussione i Paesi e il modello scelto. Come affermato in una lunga serie di commenti da un utente di nome Daimon:
"Non scegliete Paesi che sono costantemente a rischio di collasso politico, collasso finanziario, colpi di stato o salvataggi nordamericani. Non scegliete Paesi in cui vi svegliate un giorno e trovate decreti presidenziali o reali affissi sulla porta di casa, costringendovi a un'uscita precipitosa attraverso la lounge delle partenze".
Il 13 ottobre John Hickenlooper, senatore degli Stati Uniti che rappresenta il Colorado, ha scritto una lettera a Gary Gensler, presidente della Securities and Exchange Commission (SEC), esortandolo a stabilire "regole chiare" per il mercato delle criptovalute, tra cui l'identificazione di quelle che saranno considerate securities, la definizione di linee guida per la registrazione delle piattaforme di trading e "la determinazione di quali informazioni sono necessarie affinché gli investitori siano adeguatamente informati".
La SEC ha rafforzato la capacità di gestire i depositi di emittenti specializzati aggiungendo a settembre un ufficio per i crypto assets, dedicato esclusivamente ai servizi e alle applicazioni per le criptovalute.