SWIFT permetterà i pagamenti GPI sulle piattaforme blockchain

La Società per le Telecomunicazioni Finanziarie Interbancarie Mondiali (SWIFT) consentirà alle aziende DLT di utilizzare la piattaforma global payments innovation (GPI).

In un rapporto pubblicato sul proprio sito web ufficiale, SWIFT ha rivelato che darà il via libera ai pagamenti GPI sulle piattaforme basate su DLT. La società ritiene che l'iniziativa potrebbe incrementare i risparmi nelle riconciliazioni e potenziare il movimento dei collaterali.

A gennaio, l'organizzazione ha lanciato una proof-of-concept (PoC) di un nuovo gateway per collegare le varie piattaforme commerciali ai membri di GPI, in collaborazione con la piattaforma blockchain aziendale R3. La soluzione consente l'autenticazione dei pagamenti, il loro monitoraggio end-to-end e la conferma del credito. All'epoca, il CEO Gottfried Leibbrandt dichiarò:

"La nostra nuova piattaforma GPI è estremamente interoperabile e aperta, e abbiamo sempre avuto collegamenti ad altre reti [...] oggi stiamo annunciando una Proof-of-Concept con R3 che permetterà di far partire un pagamento sulla piattaforma commerciale, per poi farlo passare su GPI. Stiamo quindi esplorando l'interconnessione con moltissime cose."

In passato, SWIFT ha realizzato una PoC per il voto elettronico basata su blockchain, assieme ad importanti istituzioni finanziarie, tra cui Deutsche Bank, DBS, HSBC, Standard Chartered Bank, SLI e Singapore Exchange. Il test mirava a stabilire se la DLT fosse in grado di semplificare la gestione dei meeting degli azionisti.