Con l'approvazione degli ETF su Bitcoin a gennaio e la recente elezione del presidente pro-crypto Donald Trump, il mercato delle criptovalute ha vissuto una trasformazione radicale: BTC è arrivato a 100.000$ in brevissimo tempo, superando le più rosee previsioni degli analisti.
Abbiamo chiesto a Gracy Chen, CEO dell'exchange Bitget, quali sono stati i fattori che hanno innescato questo rialzo e le prospettive future per il settore crypto. Discuteremo dell'impatto delle elezioni americane e della possibile creazione negli Stati Uniti di una riserva strategica di Bitcoin, nonché della crescente adozione istituzionale e delle strategie di Bitget per cavalcare questa nuova ondata di interesse.
Cointelegraph Italia: Numerosi analisti avevano previsto che, in caso di vittoria di Trump, il prezzo di Bitcoin sarebbe notevolmente aumentato. Ma in pochi si sarebbero aspettati quasi 100.000$ [l'intervista è stata condotta poco prima che BTC effettivamente superasse i 100.000$, NdR] nel giro di poche settimane. Immaginavi che i mercati avrebbero reagito tanto velocemente al risultato delle elezioni?
Gracy Chen: Prevedere il momento esatto in cui il BTC raggiungerà i 100.000$ è difficile a causa di numerosi fattori esterni. Tuttavia, i nostri analisti avevano previsto questo traguardo entro la fine dell'anno. Il recente aumento del mercato è stato alimentato dalla crescente adozione istituzionale (con significativi afflussi di fondi negli ETF su BTC) e dal sempre maggiore interesse da parte delle aziende. In effetti, compagnie come Microstrategy, Rumble, Jiva e potenzialmente Microsoft stanno aggiungendo Bitcoin alla loro tesoreria, rafforzando ulteriormente il mercato.
L'elezione di Trump ha fornito il catalizzatore finale, rafforzando la fiducia del mercato con un ambiente normativo e fiscale più favorevole alle criptovalute.
Cointelegraph Italia: Durante la sua campagna elettorale Trump ha promesso che, se eletto, avrebbe creato una riserva strategica di Bitcoin. Gli Stati Uniti potrebbero pertanto iniziare ad accumulare BTC, proprio come fanno già nazioni come El Salvador e il Bhutan. Qual è la tuo opinione su questo piano? Ritieni che Trump manterrà la sua promessa?
Gracy Chen: Creare una riserva strategica di Bitcoin potrebbe consolidare la posizione del dollaro come valuta di riserva globale, nonché rafforzare la leadership degli Stati Uniti nell'innovazione finanziaria. Bitcoin può servire come copertura contro l'inflazione grazie alla sua offerta fissa di 21 milioni di monete, prevenendo la "stampa" di nuova moneta, come nel caso delle valute fiat. Ciò potrebbe beneficiare il sistema monetario nazionale e contribuire a mantenere un tasso di cambio stabile. Tuttavia, la volatilità del Bitcoin e le incertezze normative rimangono sfide, che potrebbero impattare le riserve delle banche centrali.
Finora Trump ha mostrato un chiaro impegno verso le criptovalute, quindi non c'è motivo di pensare che non manterrà la sua promessa. Però qualsiasi implementazione politica potrebbe incontrare opposizione in Congresso, il che potrebbe influenzare l'ambiente normativo favorevole previsto per le criptovalute e ritardarne la realizzazione a seconda dell'equilibrio dei poteri.
Cointelegraph Italia: Se Trump creerà la riserva strategica da lui promessa, ritieni che altri Paesi possano seguire l’esempio degli Stati Uniti ed iniziare ad investire in Bitcoin? Come pensi possa evolversi Bitcoin, e più in generale il settore delle criptovalute, in un simile scenario?
Gracy Chen: Certo, anche altri paesi potrebbero valutare strategie simili, soprattutto data l'influenza economica degli Stati Uniti. Bitcoin, con la sua offerta fissa e la sua natura decentralizzata, potrebbe attrarre nazioni che lottano contro l'inflazione o che hanno un alto debito estero.
Ad esempio nazioni iperinflazionate – come Venezuela, Argentina e Zimbabwe – potrebbero vedere Bitcoin come un asset di rifugio sicuro; mentre paesi con alto debito estero – come Libano e Turchia – potrebbero esplorare il suo utilizzo per diversificare le riserve e ridurre la dipendenza dalle valute tradizionali. Per i paesi in via di sviluppo come Nigeria ed Etiopia, Bitcoin e la tecnologia blockchain potrebbero migliorare l'inclusione finanziaria e facilitare l'accesso ai mercati finanziari globali. Tuttavia, l'adozione diffusa come riserva di valore potrebbe dipendere dal superamento delle sfide normative, dalle preoccupazioni sulla volatilità e dallo sviluppo delle infrastrutture di supporto.
Se tale adozione dovesse avvenire, il settore delle criptovalute potrebbe sperimentare una crescita significativa, potenzialmente aumentando il valore e la stabilità del Bitcoin in un contesto economico globale più favorevole.
Cointelegraph Italia: Il lancio a gennaio degli ETF su Bitcoin negli Stati Uniti è stato un evento storico per il settore delle criptovalute. Ritieni che, dato l’enorme interesse verso l’asset dimostrato dagli investitori istituzionali, l’approccio dei regolatori globali sia divenuto maggiormente crypto-friendly?
Gracy Chen: La domanda istituzionale sta guidando l'apertura normativa e l'introduzione degli ETF su Bitcoin segnala un crescente livello di accettazione delle criptovalute da parte dei regolatori.
L'amministrazione Trump potrebbe espandere i poteri della Commodity Futures Trading Commission (CFTC) riducendo il peso normativo della SEC nello spazio crypto. Ciò suggerisce un potenziale cambiamento verso il trattamento di alcuni asset crypto come commodities piuttosto che come titoli, il che potrebbe semplificare il processo di conformità.
Anche i regolatori di altri paesi e regioni stanno iniziando a rivalutare i loro quadri normativi per le criptovalute. Ad esempio, il MiCA dell'UE riflette una tendenza dei regolatori a fornire un quadro più chiaro ed inclusivo per favorire l'innovazione nel settore cripto.
Una regolamentazione globale delle criptovalute potrebbe stabilire regole e standard unificati per il settore, riducendo le discrepanze nelle politiche dei vari paesi e mitigando i rischi legali nelle transazioni e nelle operazioni transfrontaliere. Sebbene l'implementazione rapida delle normative possa causare difficoltà localizzate, a lungo termine, una regolamentazione globalizzata avrà un impatto positivo sul settore delle criptovalute.
Cointelegraph Italia: Lo scorso mese Bitget ha annunciato criteri più rigidi per il listing di nuovi token sulla piattaforma: puoi dirci di più a riguardo? In che modo il team dell’exchange seleziona quali nuovi token supportare?
Gracy Chen: Sì, abbiamo recentemente rivisto il nostro processo di listing dei token per garantire che i progetti quotati su Bitget siano solidi e abbiano un potenziale a lungo termine. Questo fa parte del nostro impegno per far crescere il nostro mercato spot in modo sostenibile.
Innanzitutto, i progetti che desiderano essere listati su Bitget dovranno presentare domanda sul portale dedicato. La piattaforma esaminerà tutte le informazioni inviate per garantire la conformità alle normative legali, regolamentari e di sicurezza tecnica pertinenti. Dopo la revisione, Bitget collaborerà con il team del progetto per concordare un piano di listing, incluso il supporto della community, il piano di promozione ed i dettagli specifici del processo di listing per garantire un lancio di successo sul nostro exchange.
Un'attenzione particolare sarà dedicata alla tokenomics, inclusa un'analisi dettagliata dell'offerta di token, della distribuzione e dell'utilità, nonché all'esperienza e alle qualifiche del team di sviluppo.
Un altro criterio fondamentale sarà l'attività del progetto sui social media, incluso l'engagement della community e la reputazione online. I membri del team saranno anche analizzati per eventuali connessioni con frodi, inganno degli investitori o coinvolgimento in attività illegali in passato. Inoltre, Bitget richiede ai progetti di presentare un business plan ed una roadmap dettagliati per ridurre il rischio di listing di progetti di breve durata e truffe.
Cointelegraph Italia: Bitget è cresciuto notevolmente dal 2020 – quando introdusse il suo popolare servizio di copy-trading – a oggi. Da allora la sua espansione non si è più fermata, superando molti dei suoi rivali e divenendo uno degli exchange più utilizzati al mondo. Quali scelte strategiche chiave sono state compiute dall’azienda per raggiungere questo risultato?
Gracy Chen: Abbiamo continuato a costruire, indipendentemente dalla situazione attuale del mercato. Abbiamo anche ascoltato i feedback dei nostri clienti per migliorare la qualità della nostra piattaforma. Di conseguenza, ci siamo concentrati su:
- La creazione di prodotti innovativi come i bot di trading basati sull'intelligenza artificiale, PoolX o ancora il Pre-market;
- Il rafforzamento del nostro mercato spot con un aumento delle nostre offerte di token (ora ne abbiamo oltre 800 listati);
- Il miglioramento dell'usabilità della piattaforma, rendendola facilmente accessibile ai trader di tutti i livelli.
La collaborazione con partner strategici come LALIGA ha inoltre contribuito a espandere la nostra presenza nel settore dello sport e a sfruttare un pubblico globale per attirare una nuova ondata di appassionati di criptovalute.
Cointelegraph Italia: Bitget è stato uno dei primissimi exchange a riconoscere il potenziale di The Open Network: l’azienda ha annunciato un investimento di $30 milioni nella blockchain a settembre, e di altri $20 milioni a novembre. Cosa ha spinto la compagnia a supportare così fortemente questo progetto? Ritieni che la fusione tra blockchain e applicazioni centralizzate – come nel caso di TON e Telegram – sia un buon modo per promuovere l’adozione delle criptovalute?
Gracy Chen: Vediamo Telegram come uno strumento potente per l'adozione delle criptovalute. Un recente studio ha evidenziato una forte correlazione tra la crescente attività di Telegram legata alle criptovalute e l'adozione globale degli asset digitali, soprattutto nelle regioni in via di sviluppo come l'Africa e l'Europa orientale. Con quasi un miliardo di utenti Telegram in tutto il mondo, l'ecosistema TON ha visto una crescita esponenziale, rendendo Bitget un punto di ingresso vitale per gli utenti interessati ai progetti basati su TON e alle applicazioni decentralizzate.
Andando avanti, potremmo vedere sempre più collaborazioni di questo tipo nello spazio Web3. La fusione della tecnologia blockchain con le applicazioni centralizzate offre un approccio promettente per colmare il gap tra sistemi tradizionali e decentralizzati. Potrebbe potenzialmente attrarre una base di utenti più ampia nello spazio delle criptovalute offrendo un'esperienza più familiare e user-friendly.
Cointelegraph Italia: A quali nuovi progetti o iniziative sta lavorando attualmente Bitget? Ci sono particolari aree di interesse o innovazione su cui state puntando? Qual è la visione a lungo termine dell'azienda e quali sono i principali obiettivi che si propone di raggiungere nei prossimi anni?
Gracy Chen: Bitget è impegnata nell'ottenere licenze normative per garantire la conformità e per aumentare la fiducia degli utenti a livello mondiale.
Con lo slancio dell'attuale mercato rialzista, puntiamo a scalare le nostre operazioni, introdurre prodotti innovativi ed aumentare la nostra presenza come exchange globale leader, concentrandosi sull'accessibilità, la sicurezza e la localizzazione. Il nostro obiettivo è diventare uno dei primi tre crypto-exchange in termini di volume di trading.