Il 14 Maggio l'emittente di stablecoin Tether ha congelato 5,2 milioni di dollari in Tether (USDT) legati a phishing scam. Questi USDT erano conservati in 12 wallet Ethereum etichettati come "USDT Banned Address". 

Il responsabile della sicurezza di SlowMist, società di analisi on-chain, ha dichiarato che gli indirizzi venivano utilizzati per riciclare fondi provenienti da truffe di phishing, senza approfondire ulteriormente.

Fonte: MistTrack

Tether, il più grande emittente di stablecoin al mondo, ha congelato miliardi di dollari di asset legati a hack, exploit e truffe. In un post su X, il CEO di Tether, Paolo Ardoino, ha dichiarato che dal suo lancio l'azienda ha bloccato più di 1,3 miliardi di dollari, di cui circa 1,6 milioni legati al finanziamento del terrorismo.

Nel Gennaio 2022, Tether ha aggiunto alla sua lista nera tre indirizzi Ethereum che detenevano più di 150 milioni di dollari in USDT. A Ottobre 2022, Tether ha congelato 8,2 milioni di dollari in USDT su Ethereum e ha aggiunto 215 indirizzi USDT su Ethereum alla sua lista nera.

Alla fine del 2022, Tether aveva congelato oltre 360 milioni di dollari in asset. A Ottobre 2023, l'emittente di stablecoin ha congelato 817.000 $ in USDT legati ad attività terroristiche in Ucraina e Israele. Un mese dopo, ha congelato 225 milioni di dollari in USDT legati a romance scammer.

Inoltre, l'emittente di stablecoin ha collaborato con 24 agenzie di polizia in più di 40 Paesi. Negli ultimi 12 mesi ha collaborato a 198 richieste di blocco di wallet avanzate dalle forze dell'ordine e a 339 negli ultimi tre anni.

Tether ha anche offerto controlli sul mercato secondario per congelare le attività collegate alle persone sanzionate presenti nell'elenco dell'Office of Foreign Assets Control Specially Designated Nationals degli Stati Uniti. Nell'elenco sono incluse tutte le società o gli individui controllati o detenuti da Paesi sottoposti a sanzioni.

L'uso della tecnologia ledger decentralizzata consente alle società cripto di monitorare i fondi on-chain, mentre la natura centralizzata delle stablecoin permette agli emittenti di congelare gli asset legati ad attività illecite su richiesta delle forze dell'ordine.

Cointelegraph ha contattato Tether per avere commenti sugli indirizzi bannati e sulle truffe di phishing a cui erano collegati, ma non ha ottenuto risposta prima della pubblicazione.