L'emittente di stablecoin Tether ha annunciato, in occasione del suo 10° anniversario, la pubblicazione di un documentario su USDT e sul suo impatto nella lotta all'inflazione.

Nel documentario saranno presenti interviste con utenti che hanno utilizzato la stablecoin, ancorata al valore del dollaro statunitense, per contrastare l'inflazione delle valute fiat locali. In particolare, il trailer mostra interviste in Turchia, Brasile e Argentina, dove la popolazione è soggetta ad alti tassi d'inflazione.

Il documentario ritrae pertanto la stablecoin Tether (USDT) come uno strumento che la gente utilizza in maniera simile al dollaro statunitense. Un intervistato ha affermato che in Brasile "USDT rappresenta il 90% delle transazioni effettuate ogni giorno nel Paese." In effetti, nel 2023 l'adozione di USDT in Brasile ha registrato un'impennata, arrivando a rappresentare l'80% di tutte le transazioni in crypto nel territorio.

Tether celebra il suo 10° anniversario

I primi token di Tether sono stati lanciati il 6 ottobre 2014. L'imprenditore Brock Pierce aveva inizialmente fondato il progetto con Reeve Collins e l'ingegnere informatico Craig Sellars. La startup Realcoin ha gettato le basi per le operazioni di Tether, prima che questa si trasformasse in ciò che è oggi. 

La premessa di USDT è semplice: un token che rappresenta il dollaro statunitense con un rapporto 1:1, mantenendo la capacità delle criptovalute di trasferire rapidamente valore in tutto il mondo utilizzando la tecnologia blockchain. 

Inizialmente USDT era basato sulla piattaforma OmniLayer, costruita sul protocollo Bitcoin. La stablecoin si è poi estesa a molte altre blockchain, tra cui Ethereum, Tron e The Open Network. 

Con un market cap di 120 miliardi di dollari, USDT rimane la più grande stablecoin oggi sul mercato. Questa valutazione la rende anche la terza più grande criptovaluta in assoluto, dopo Bitcoin (BTC) ed Ether (ETH). 

Inclusione finanziaria per le persone "lasciate indietro"

In un post su X, il CEO di Tether Paolo Ardoino ha dichiarato che l'azienda è diventata un "simbolo di disintermediazione, resilienza e stabilità":

"Oggi centinaia di milioni di persone in tutto il mondo utilizzano già USDT come dollaro digitale nella loro vita quotidiana. E ogni trimestre si aggiungono decine di milioni di nuovi wallet.

Il nostro obiettivo è sempre stato (e sarà sempre) l'ultimo miglio. I ricchi hanno già decine di modi per transare e conservare la ricchezza. Noi costruiamo tecnologie finanziarie per le persone lasciate indietro."